MONTAGNA
Lunedì, 26 Marzo 2018 12:24

La Casetta Pulledrari torna ai comuni della montagna

SAN MARCELLO – Potrebbe cominciare una “nuova vita” per la Casetta Pulledrari. Si è chiuso infatti il contenzioso che la teneva “imbalsamata” nei lacci di una disputa giudiziaria.

E intanto passava il tempo e l'ambiente era aggredito dall'abbandono e dal degrado.

“Finalmente c'è una inversione di tendenza – ci dice il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo – la vicenda potrebbe davvero essersi chiusa, restituendo fin da oggi nella piena disponibilità dell'Unione dei comuni montani la struttura”.

E' un momento di svolta insomma. Un momento atteso da anni. La sentenza deve ancora passare in giudicato e potrebbero esserci altri ricorsi, ma il dado sembra davvero tratto.

“Si avvia da ora – dice il sindaco Marmo – un percorso virtuoso: prima di tutto dovremo dare il via ad una fase ricognitiva, ad una valutazione tecnica sullo stato attuale dell'immobile, di cui conosciamo sommariamente i problemi. Dovremo mettere a fuoco la situazione e, se ce ne sono, le responsabilità. Pensare agli opportuni adeguamenti e vedere chi dovrà farli. Poi dovremo pensare a chi e come affidare la 'nuova' Casetta Pullledrari”.

La struttura, che è di proprietà della regione Toscana è affidata, per deciderne il destino futuro, all'Unione dei comuni, “eredi” della decaduta Comunità montana.

Circa 10 giorni fa lo stesso sindaco di San Marcello Piteglio aveva emesso una ordinanza a difesa della Casetta e per sottolineare che chi capitava nella zona doveva avvicinarsi con molta cautela.

Da oggi la struttura “storica” della foresta del Teso esce dalle pastoie giudiziarie in cui si era inabissata e può cominciare a guardare ai tempi d'oro, attendendo il proprio rilancio. Il sindaco Marmo è cauto nei suoi giudizi, perché ne conosce bene il degrado, ma non nasconde l'entusiasmo per la fine di una storia infinita di indecisioni e rimpalli di responsabilità. La Casetta Pulledrari può da oggi trovare le risorse per rimettersi in gioco. A disposizione degli appassionati del turismo verde. (m.d.)

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