MONTAGNA
Domenica, 11 Marzo 2018 23:22

Interrotta la Traversa di Pracchia, di lavori di ripristino nemmeno l'ombra

di Stefano Di Cecio

PORRETTA - Il traffico sulla strada Provinciale 632, meglio conosciuta come “Traversa di Pracchia”, è interrotto a causa di una frana.

Il movimento franoso si è verificato poco dopo l’abitato di Molino del Pallone.

La strada provinciale è stata chiusa al traffico lunedì scorso perché si è creata una spaccatura sull’asfalto in seguito di una frana.

Gli automobilisti ed i mezzi pubblici sono pertanto costretti a deviare il loro percorso inerpicandosi per una stretta strada che passa in quota dalle località di Casa Boni, Granaglione, Le Capanne, ed infine arrivare a Porretta Terme. Prima della frana la percorrenza media Pracchia-Porretta Terme era di circa 20 minuti, adesso ne occorrono molto più del doppio, neve e gelo permettendo, altrimenti altrimenti i tempi si dilatano ulteriormente.

Comprensibile quindi il notevole disagio di tutti coloro che abitano nelle frazioni lungo la Traversa di Pracchia che quotidianamente si devono recare a Porretta per lavoro.

Dopo circa 6 giorni la frana si è ingrandita, parte del terreno ha ceduto scivolando nel greto del fiume Reno. Non sono stati ancora aperti cantieri, nemmeno per un eventuale ripristino della viabilità a senso unico alternato. Il disagio aumenta e con esso la sensazione di sentirsi dimenticati proprio perché sono pochi abitanti, mentre la macchina dei soccorsi si sta impegnando a fondo nell’altra grande frana di Marano a Porretta che interessa la ferrovia Porrettana.

“E’ stato ed è un inverno molto duro per noi -, ci dicono Daniele e Barbara, residenti nella zona - condizioni meteo veramente difficili, moltissima neve da spalare. Viviamo qui fra mille difficoltà, l’interruzione della strada, senza nemmeno avere una possibile data in cui verranno iniziati i lavori di ripristino, non fa che aumentare il nostro sconforto”.

Ancora una volta la montagna che si sente abbandonata, ed in particolare da quei pochi che ancora ci abitano e che resistono, nonostante tutto.

 

qui vanno inseriti i moduli banner

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.