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Mensa comunale, Partito indipendentista e Lega Nord chiedono una commissione d'inchiesta

SAN MARCELLO – Una commissione d'inchiesta per chiarire se anche la mensa scolastica del Comune sia stata rifornita di carne avariata dall'azienda di Monsummano coinvolta nell'inchiesta Malacarne.

L'ha chiesta il consigliere comunale Carlo Vivarelli (Partito indipendentista toscano), su sollecitazione di Marco Poli, esponente della Lega Nord della montagna.

“In effetti – spiega Poli – il Comune si è mosso con tempestività interrompendo la fornitura di carne da parte dell'Alessio Carni. Anche se lascia perplessi il fatto che l'affidamento temporaneo della fornitura, in attesa dell'affido al secondo miglior offerente del bando,sia stato dato proprio all'Unicoop della montagna pistoiese. Sulla vicenda, ciò che ha detto l'assessore Bianchi è una mezza verità: poiché le indagini sono in corso, e quindi gli atti secretati, nessuna mensa è incriminata. Questo non significa che San Marcello sia esclusa dalla lista di coloro che hanno ricevuto carne avariata”.

Da qui la richiesta al consigliere Vivarelli, non essendo, la Lega, rappresentata in Consiglio comunale. Una richiesta che punta ad acquisire gli atti sulla mensa comunale. Insieme alla commissione d'inchiesta, la richiesta si estende anche alla esternalizzazione del servizio di mensa dell'ospedale Pacini.

“Spero – dic e Poli – che il buon senso prevalga sulle ideologie politiche e che si facciano carico di questa richiesta anche consiglieri dell'altra minoranza, ma anche della maggioranza. Continuerò a chiedere anche un'assemblea pubblica, respinta dall'assessore Bianchi ma voluta dai genitori. La cosa che più mi sorprende è che si ha paura di un confronto pubblico quando anche il Comune è parte lesa nell'inchiesta Malacarne”.

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