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Appennino Tosco-Emiliano, Confesercenti: "Unire i territori per lo sviluppo"

SAN MARCELLO-PITEGLIO - Si svolgerà venerdì 10 novembre, a San Marcello Pistoiese, l’iniziativa “Appennino Tosco-Emiliano. Sostenere gli investimenti per unire i territori ed accelerare lo sviluppo” organizzata da Confesercenti Toscana, Confesercenti Emilia Romagna, Confesercenti Pistoia, Confesercenti Bologna ed in collaborazione con il Comune di San Marcello-Piteglio.

L’iniziativa fa seguito ad un’altra analoga svolta lo scorso anno, ed ha l’obiettivo di ribadire l’importanza di dare valore a questa zona; il tutto attraverso un sistema di finanziamenti ed incentivi che consentano un reale sviluppo dell’area.

"E’ interesse generale, per l’economia turistica in primis, che il territorio montano sia vivo, curato e non abbandonato a sé stesso; ciò per evitare disastri idrogeologici, causati dall’incuria, che hanno sempre conseguenze disastrose. Le istituzioni hanno lavorato, in questo periodo, per la crescita del territorio; anche grazie alla firma dell’accordo tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna. Entro il 2020, 27 milioni di euro saranno investiti in quest’area, e ciò rappresenta una svolta storica. La destinazione dei fondi è molteplice, e non è riferita esclusivamente alla realizzazione di nuovi impianti; l’obiettivo finale e concreto è la realizzazione di un unico comprensorio tosco-emiliano per la qualificazione e l’ampliamento dell’offerta" scrive in una nota Confesercenti Toscana.

“Sarà necessario dare rapidamente attuazione al Programma di interventi prioritari. Solo se tutti gli attori saranno capaci di agire come ‘sistema’, superando le divergenze, potremmo raggiungere dei risultati tangibili. – afferma Nico Gronchi Presidente Confesercenti Toscana – Sono fondamentali ed urgenti interventi per migliorare e modernizzare le infrastrutture, il sistema dei trasporti, il sistema ricettivo e gli impianti sportivi e di benessere; tutto questo diventa una “conditio sine qua non” se vogliamo dare un futuro alle imprese ed alla popolazione dell’intera area.”

“Dobbiamo pensare ad uno sviluppo turistico a 360°, l’obiettivo deve essere creare le condizioni per attrarre turisti e visitatori sia nel periodo invernale ma anche nelle altre stagioni. – conclude Gronchi – Sarà necessario mettere in piedi dei meccanismi in grado di favorire, anche, gli investimenti privati. E’ e sarà compito delle istituzioni dettare le linee guida, al fine di garantire un reale sviluppo. Le imprese locali rappresentano una risorsa insostituibile, ma anche i player internazionali possono giocare un ruolo cruciale, non come ‘asso pigliatutto’ ma come risorsa per la crescita del territorio. E’ fondamentale lavorare tutti insieme, in maniera sinergica, per un progetto strategico per la salvaguardia e lo sviluppo della Montagna”.

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