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Elisoccorso, la Montagna ha la sua pista d'atterraggio: sarà aperta anche di notte

SAN MARCELLO PISTOIESE - “Si conclude oggi un percorso avviato dall’amministrazione comunale precedente, sostenuto dai consiglieri regionali della zona e realizzato con l’intervento dell’Azienda Sanitaria, per mettere ulteriormente in sicurezza la popolazione della Montagna dal punto di vista dei soccorsi”.

Queste la parole dell’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi che stamattina ha inaugurato il sito di atterraggio dell’Elisoccorso, nel campo sportivo del Comune di San Marcello-Piteglio.

Saccardi ha aggiunto che l’Elisoccorso potrà volare sia di giorno che di notte così da potenziare ulteriormente gli interventi in emergenza e urgenza. “L’investimento operato dall’Azienda Sanitaria dimostra attenzione nei confronti della Montagna e l’impegno di proseguire nel mantenimento degli attuali servizi, compresi quelli presenti nel presidio ospedaliero e, quindi, -ha detto l’assessore- non c’è alcuna intenzione di depauperare quest’area”.

All’inaugurazione erano presenti il direttore sanitario Emanuele Gori, il direttore del presidio ospedaliero Giacomo Corsini, il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo, il consigliere regionale Marco Niccolai, il Presidente dell'associazione “Montagna pistoiese” Francesco Catani, il direttore della Società della Salute pistoiese Daniele Mannelli e i rappresentanti delle associazioni di volontariato Pubblica Assistenza, Misericordia e Croce Rossa.

A volare nei cieli della Montagna pistoiese sarà, in via prioritaria, il Pegaso 3, proveniente dall’aeroporto di Massa Cinquale. L’Elisoccorso in Montagna, attivato attraverso la Centrale operativa 118, è frutto di un accordo firmato tra Asl Toscana centro, amministrazione comunale di San Marcello e Associazione Montagna Pistoiese –Asd.

Il direttore aziendale del dipartimento di emergenza e urgenza Simone Magazzini ha sottolineato che l’Elisoccorso rappresenta la migliore garanzia per inserire anche la Montagna nella rete dei soccorsi che riguarda le patologie tempo dipendenti, come l’infarto, così da far giungere i pazienti nell’ospedale più idoneo e nel minor tempo possibile; inoltre tempestività e rapidità saranno assicurati anche di notte.

Piero Paolini, direttore dell’area aziendale centrali operative 118, insieme dalla coordinatrice infermieristica Lara Selmi, ha spiegato che il campo sportivo potrà essere utilizzato anche per interventi non sanitari ma di Protezione Civile; la doppia valenza del servizio è fondamentale in quanto tutta l’area montana è ad alto rischio sismisco.

Nel 2016 gli interventi effettuati dall’Elisoccorso sono stati 44, di cui la maggior parte all’Abetone; dall’inizio dell’anno ad oggi sono stati 43. Il sito di atterraggio sarà validato da Babcock International Avation, che effettuerà una verifica inserendo il sito nelle procedure operative.

Nei mesi scorsi l’impianto è stato oggetto di numerosi interventi da parte dell’area tecnica aziendale, attraverso il coordinamento dell’ingegnere Ermes Tesi; tali interventi hanno garantito sia l’adeguato inerbamento che l’illuminazione, oltre che l’istallazione di una manica a vento, anche questa illuminata.

Tramite l’Accordo il Comune aveva conferito all’Azienda Sanitaria l’incarico di redigere e sviluppare tutti i livelli di progettazione, rispettando le indicazioni di Babcock International mentre la gestione del sito ai fini di Elisuperficie è affidata all’Amministrazione Comunale, proprietaria del campo sportivo e all’Associazione Montagna pistoiese.

Per la realizzazione del progetto sono stati investiti 122mila euro da parte dell’Azienda USL Toscana centro.

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