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La riserva Acquerino festeggia 40 anni liberando falchi

nella foto una poiana nella foto una poiana foto Alessio Bartolini

ACQUERINO - Pochi eventi sono così emozionanti come assistere da vicino alla liberazione di uccelli rapaci in un ambiente naturale di notevole pregio.

Domenica 13 agosto, alle 10, al Prato delle Caselle nella Riserva Naturale di Acquerino (a circa 10 minuti di cammino dalla caserma) sarà possibile cogliere questa occasione.

Ad offrire questa opportunità è il Cea di Acquerino, costituito da una rete di associazioni impegnate nella gestione dell’edificio demaniale di Acquerino, e i Centri Recupero di fauna selvatica Cruma di Livorno (gestito dalla Lipu) e Cetras di Empoli.

La cornice è quella della Riserva Naturale di Acquerino, gestita dai Carabinieri Forestali, che costituisce un habitat ideale per gli uccelli appena liberati, e che quest’anno compie quaranta anni di vita (è stata infatti istituita nel 1977).

I rapaci che saranno liberati appartengono sia a specie notturne (allocco) che a specie diurne, legate soprattutto ad ambienti forestali. Si tratta di volatili che si sono imbattuti nella maggior parte dei casi in qualche insidia umana (per dolo o per colpa), ma che hanno anche avuto la fortuna di essere stati soccorsi, curati adeguatamente e sottoposti a riabilitazione al volo. A monte di ogni liberazione infatti vi è un grande lavoro, che vede impegnati veterinari specializzati e tanti volontari (altrettanto specializzati), in quanto le risorse pubbliche destinate a tali attività sono assai scarse.

La liberazione dei rapaci si inserisce nel ricco programma di “Natura in Festa”, la manifestazione organizzata nel fine settimana ad acquerino per festeggiare i 40 anni dell’area protetta, il cui programma completo è visibile nel sito web del Cea Acquerino.

 

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