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Porretta, le feste natalizie un flop da 40mila euro

PORRETTA – Le feste natalizie a Porretta? Un flop da oltre 40.000 euro. Lo denuncia il gruppo di opposizione “Una Nuova idea”.

“Basta improvvisazioni e pasticci. Si affidi la progettazione dei futuri eventi ad un comitato cittadino coordinato da un professionista esperto”, si legge in una nota del gruppo consiliare.

Il pacchetto di eventi programmati dal Comune di Alto Reno Terme, con il positivo concorso economico degli operatori locali, allo scopo di favorire il rilancio commerciale e turistico del territorio nel periodo delle festività natalizie, secondo l'opposizione si rivelato un completo fallimento.
“Quello che doveva essere l’evento di rilancio del nostro territorio – dice Tiberio Rabboni - il primo interamente organizzato dalla nuova Amministrazione, non è stato in grado di dare alcuna specifica visibilità all’offerta del nostro comune rispetto a quella degli altri comuni della valle, non ha attratto visitatori o turisti da altri territori, non ha suscitato maggiore interesse e partecipazione dei nostri concittadini rispetto agli eventi degli anni passati, anzi, abbiamo assistito ad una generale flessione delle presenze. Eppure sono stati resi disponibili, così è stato annunciato, più di 40.000 €, una cifra senza precedenti ed assolutamente importante. Evidentemente non bastano solo i soldi”. Per Rabboni, occorrono anche idee, professionalità, capacità di coinvolgere e di motivare, qualità e serietà. A questo proposito cita il “Capodanno in piazza”, una positiva intuizione del “Comitato centro storico” e della precedente amministrazione, che nelle precedenti edizioni aveva riscosso un notevole successo.

“Quest'anno – continua Rabboni - è stato uno spettacolo indecoroso. Che dire poi dei Babbi Natale senza barba, tristi e annoiati, dei pacchetti regalo finti dati ai bimbi, del capodanno in piazza senza conto alla rovescia e brindisi a mezzanotte, con una band costretta ad esibirsi su un palco scoperto e sguarnito, più adatto ad intonacare in casa che a fare esibire degli artisti nelle condizioni gelide dell’ultimo dell’anno, e soprattutto delle sfuriate della vicesindaco, verso dei professionisti ingaggiati dal Sindaco; sfuriate di cui circola in rete una registrazione audio, con toni e minacce di estrema gravità soprattutto se proferite da un amministratore pubblico e dirigente di partito”.

Insomma si è persa l’occasione del Natale e del Capodanno per portare o riportare ad Alto Reno Terme cittadini, visitatori e turisti.

“Il suggerimento che diamo al Sindaco – conclude Rabboni - è molto semplice: visti i risultati, in futuro, eviti di organizzare eventi di questo tipo, dilapidando soldi pubblici e privati. Ci si concentri su una vera promozione turistica del territorio, magari istituendo una apposita commissione consiliare e promuovendo la nascita di un comitato, diretto da un professionista del settore, cui delegare la progettazione e la promozione degli eventi. Nel frattempo l’amministrazione si occupi di rendere più accogliente il nuovo comune, che ultimamente non brilla certo per ordine, pulizia e decoro, Piazza della Libertà compresa, che da cuore del capoluogo è stata trasformata in un angusto budello-parcheggio. Non è piu tempo di improvvisazioni, di isolazionismo ed accentramento. Questo territorio ha bisogno di competenze e di collaborazione; per quanto ci riguarda, siamo a disposizione. Naturalmente restiamo in attesa di conoscere nel dettaglio i costi complessivi del pacchetto festività, ed anche chi ne fosse il soggetto responsabile dal punto di vita legale e fiscale”.

 

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