Venerdì, 22 Marzo 2019 17:21

A proposito del glifosato, una risposta all'assessore Fratoni

Sul sito della Regione Toscana, nella pagina “Ambiente e territorio” di Toscana Notizie è comparsa una curiosa nota, ripresa poi da altri quotidiani, dal titolo “Glifosato, Fratoni: 'Il rispetto della salute e dell’ambiente esigono il linguaggio dell’onestà'”, in cui si forniscono ampie rassicurazioni sulla qualità delle acque in Toscana e si contestano i dati forniti dalla dott.ssa Patrizia Gentilini.

Il fatto che l’assessore all’ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, richiami all’onestà una oncologa di fama nazionale come la dott.ssa Gentilini ha destato grande sconcerto nelle associazioni firmatarie del presente comunicato, soprattutto dopo che proprio l’assessore all’ambiente della Regione Toscana si è fatta promotrice, con il decreto DPGR 43/R del 30/07/2018 dell’autorizzazione, nelle aree di salvaguardia attorno ai punti di captazione da falde profonde, dell’uso di ben 29 pesticidi, alcuni noti per gravi rischi alla salute umana come il glifosate e il clorpirifos. Tutto ciò in spregio alla D.lgs 152/2006 con il quale si vieta l’uso dei pesticidi nel raggio di 200 mt e si stabilisce che l’area immediatamente circostante le captazioni o derivazioni deve avere un’estensione di almeno 10 metri di raggio dal punto di captazione. Ancora più gravi risultano le affermazioni della Fratoni alla luce di quanto affermato proprio da Arpat nella news del 11 febbraio 2019 in cui si rileva una elevata criticità nel pistoiese in merito all'uso dei prodotti fitosanitari e in cui si 'auspica che la Regione Toscana decida di adottare misure di limitazione/eliminazione nei confronti dei diserbanti'.

Proprio per contrastare questo decreto, diversi cittadini e varie associazioni hanno presentato ricorso al Tar della Toscana e siamo in attesa del responso che naturalmente auspichiamo positivo.

Infine è totalmente falsa l’affermazione che l’”impegno della Regione Toscana sul tema è massimo”, come Fratoni sostiene. Per questo basta leggere ciò che scrive la RSU di Arpat che in un comunicato stampa dice l'esatto contrario. Infatti è di questi giorni la notizia che i lavoratori di Arpat hanno aperto una vertenza con la Regione Toscana proprio per i tagli ai finanziamenti regionali che ammontano a 4 milioni di euro negli ultimi 5 anni, con la conseguente impossibilità –come scritto nel comunicato- di mantenere il livello quantitativo e/o qualitativo delle attività di controllo.

Onestà intellettuale che noi conosciamo e apprezziamo è quella dei contadini che coltivano senza ricorrere ai pesticidi, producono cibo sano, si prendono cura del territorio e di chi si adopera veramente per la difesa dell’ambiente come la dott.ssa Gentilini e non quella di chi, per difendere scelte assolutamente contrarie alla protezione dell’ambiente, prova a gettare fango su chi queste scelte cerca di contrastare.

 

Biodistretto Montalbano

ABC

Acqua bene comune Pistoia e Valdinievoile

WWF Pistoia

Città in cammino

 

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2 commenti

  • Link al commento Trebbio Sabato, 23 Marzo 2019 16:16 inviato da Trebbio

    Gentile signor Bruno, respiriamo tutti la stessa aria e beviamo tutti la stessa acqua, ma oltre a questo c'è chi ha una poltrona, prima in provincia e adesso in regione, del tutto immeritata perché non è mai esistito un personaggio politico così lontano dalle tematiche e dalle tutele ambientali come la signora che oggi è assessore regionale. Inoltre, la buona fede, per un politico, è sempre malafede perché ha il dovere di informarsi e tutelarsi. Per il resto, i dati parlano chiaro.

    Rapporto
  • Link al commento Bruno Sabato, 23 Marzo 2019 07:52 inviato da Bruno

    Fra due tesi cosi contrapposte, peraltro su un argomento importante come la salute, noi cittadini rimaniamo sconcertati. Forse la cosa piu giusta è basarsi sui dati scientifici, ovvero rilievi strumentali sulla quantità di pesticidi nelle acque, la quantità di polveri sottili in aria pm 2,5 e 10, e soprattutto un registro dell insorgenza di malattie tumorali onde comprendere se vi è una percentuale maggiore di malati in alcune zone. Fra chi lancia l allarme per la situazione dell inquinamento e chi rassicura la popolazione ritengo però che da parte di entrambi ci sia buona fede, anche perché non avrebbe senso il contrario visto che tutti respiriamo la stessa aria.

    Rapporto

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