Giovedì, 28 Giugno 2018 15:27

Ztl in piazza della Sapienza: necessaria, ma non diventi parcheggio

PISTOIA - Il centro storico è il fulcro di ogni città e deve essere salvaguardato ma non possiamo nascondere le difficoltà che deve affrontare chi ci vive. 

L'amministrazione comunale ha il dovere di tutelare anche i residenti del centro storico con scelte e azioni volte a consentire la possibilità di parcheggiare non troppo lontano dalle proprie abitazioni, anche se questo comporta scelte che possono apparire impopolari. I residenti, infatti, da mesi, devono fare i conti con il numero ridotto di posti auto a loro destinati tenuto conto che quando la passata Amministrazione ha deciso di avviare i lavori di pedonalizzazione di Piazza Spirito Santo, dopo aver reso pedonale anche Piazza della Sapienza e Piazzetta delle Scuole Normali, non ha individuato soluzioni alternative per la sosta dei residenti ed ha così cancellato circa 80 posti auto.
Per questo riteniamo assolutamente necessario il ripristino della ZTL in Piazza della Sapienza e in Piazzetta delle Scuole Normali in attesa di valide e sostenibili alternative.

In questo senso come gruppo consiliare stiamo valutando alcune proposte per individuare, a ridosso del centro storico, alcuni settori per recuperare stalli da destinare alla sosta dei residenti al fine di colmare lo squilibrio creato con la pedonalizzazione di Piazza Spirito Santo. Stiamo altresì valutando proposte per “liberare” le chiese del centro dalle auto, ponendo fine ad una consuetudine ormai diventata insostenibile.
Cogliamo l’occasione anche per fare alcune riflessioni più ampie su Piazza dello Spirito Santo.
Il progetto di pedonalizzazione ci trova assolutamente concordi. Le piazze sono fatte per essere vissute, in particolare se a ridosso o nel centro storico. Il risultato ci soddisfa meno, ma questa è un’opinione e in quanto tale opinabile. L’ennesima occasione persa per far nascere da un’idea condivisibile, un qualcosa di “moderno” che si integrasse col tessuto della città e soprattutto fruibile. Mancano sedute, arredo urbano, fioriere, definizione di spazi per le attività commerciali presenti. Manca in sostanza ciò che rende uno spazio aperto una piazza, come luogo di aggregazione e di socialità.
Al netto di questo riteniamo doveroso il non restituirla alle auto e ai furgoni. E’ evidente, e lo era già al tempo, che un intervento come questo dovesse avere parallelamente un piano B che non è stato pensato, con le ripercussioni che oggi sono sotto gli occhi di tutti.
Concludiamo quindi che il ritorno di Piazza della Sapienza e Piazzetta delle Scuole normali a Ztl sia una scelta al momento obbligata, ponderata e razionale tesa a perseguire il bene comune di tutti i residenti senza trasformare quelli del centro storico in cittadini di serie B.

Vespignani Iacopo
Emanuele Gelli
Fabio Raso
Benedetta Menichelli


Consiglieri comunali Pistoia Concreta

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