Martedì, 12 Giugno 2018 11:10

Assemblea di Vicofaro: una politica senza umanità

La situazione della nave Aquarius, della ong SOS Mediterranée, che ha vagato per due giorni nel Mediterraneo con a bordo più di 600 persone salvate dalla morte, tra cui minori non accompagnati, bambini e donne incinte, è la cartina al tornasole di quello che questo governo “del cambiamento” è in realtà: un governo disumano e forte con i deboli.

Non meraviglia la decisione del neo Ministro Salvini di voler chiudere i porti; non meraviglia il silenzio dei "pentastellati", essendo facilmente intuibile con chi si sarebbero alleati pur di governare. E non meno criminale è la decisione di far continuare il tragitto della nave fino al porto spagnolo di Valencia, date le gravi condizioni fisiche di molti profughi. Si cerca nel modo più cinico il consenso: il voler "coinvolgere l'Europa" sul problema è un miserabile pretesto e una vergognosa propaganda.

Chi lo ha preceduto non ha fatto certo meglio in tema di immigrazione e accoglienza, avendo sottoscritto accordi con la mafia libica per trattenere migliaia di disperati nei lager libici ed impedirne la partenza verso l’Europa. Sono anni che i migranti vivono nel nostro Paese spesso da invisibili e “l’emergenza” non è stata mai affrontata seriamente: le leggi Turco - Napolitano, Bossi - Fini e il decreto Minniti li hanno condannati prima ancora che arrivassero in Italia. Domenica si sono svolte le elezioni amministrative in tanti comuni italiani: Salvini ha strumentalizzato 600 esseri umani per fini elettorali, decidendo di tenerli sul ponte di una nave per mantenere fede al suo programma di partito.

Sta trattando esseri umani come meri ostaggi, facendo della disumanità il sigillo di questo governo. Si sta realizzando una società caratterizzata dalla barbarie e dal razzismo anziché dalla cultura e dall’intelligenza. Non è questione di leggi, di convenzioni internazionali, di normative vigenti: non può ridursi tutto ad una questione burocratica o a calcoli politici quando di mezzo ci sono da salvare delle vite umane. Nessuno vorrebbe mai ritrovarsi su un gommone, costretto a scappare dalla propria terra, consapevole del rischio di poter morire nella traversata; essere nati sulla sponda “giusta” del Mediterraneo è solo una questione di fortuna.

Proprio per questo a molti governanti italiani e europei, che da tempo hanno dimenticato l’umanità, forse farebbe bene un breve viaggio nel deserto a piedi e qualche ora su un gommone fatiscente…E’ probabile che valuterebbero il “problema” dei migranti con meno cinismo e crudeltà. A cosa sono servite le lacrime di coccodrillo dei nostri parlamentari per l‘infame assassinio – avvenuto pochi giorni fa in Calabria - del sindacalista del Mali Soumaila Sacko, che difendeva i diritti dei braccianti africani schiavizzati nei lavori agricoli? Come Assemblea Permanente antirazzista e antifascista-Vicofaro chiediamo immediatamente al Parlamento di esprimersi con netta contrarietà alla decisione del ministro Salvini di chiudere i porti italiani per impedire l’attracco della nave Aquarius; invitiamo la società civile e gli antirazzisti tutti a mobilitarsi, nelle prossime ore, per far fronte unico contro questo nuovo razzismo e fascismo. In nome dell’umanità e della Costituzione, su cui lo stesso governo in carica ha giurato, mobilitiamoci!

Partecipiamo ed invitiamo a partecipare al presidio che si svolgerà sul Globo a Pistoia martedì dalle ore 18.00.

Assemblea Permanente Antirazzista Antifascista

 Vicofaro/Pistoia

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