Lunedì, 04 Giugno 2018 17:55

Crocifissine, Sgueglia: più equità sociale nel servizio

Il servizio erogato dal doposcuola delle crocifissine, per quanto efficiente, deve essere ripensato in virtù di una maggiore equità sociale che tenga conto della spesa che la collettività sostiene per garantire un servizio non obbligatorio e del quale usufruiscono in larga parte famiglie che detengono ISEE superiori alle fasce più critiche e che non presentano particolari difficoltà economiche.

Ogni anno il comune di Pistoia impegna oltre 280.000 euro soltanto per il costo dell’appalto di gestione del servizio, che sommati alle risorse impegnate per le utenze e per altre spese sempre legate al doposcuola raggiungono un ammontare di 440.000 euro, cifra di grande rilievo in un bilancio che presenta ancora degli importanti squilibri fra entrare ed uscite.

Queste risorse strategiche devono essere utilizzate per garantire ai cittadini i servizi essenziali: scuole sicure e a norma, servizi sociali in grado di fare fronte alle difficoltà dei più deboli, uffici comunali efficienti ecc. ecc.

Considerata la grande emergenza nel quale versano diversi comparti della macchina amministrativa occorre rendersi conto che il comune di Pistoia non è in grado di pagare il 50% della retta complessiva a coloro che non ne hanno stringente necessità e non può garantire quello che è a tutti gli effetti un privilegio a fronte delle criticità che tutti i cittadini riscontrano quotidianamente, fermo restando che le famiglie in carico ai servizi sociali, che hanno un effettivo bisogno di aiuto, possono contare sui doposcuola totalmente gratuito dei centri socioeducativi del comune.

L’amministrazione pare quindi andare nella direzione più logica: ridurre le risorse impiegate per le crocifissine facendosi comunque carico delle utenze e fornendo gratuitamente lo stabile per un ammontare di circa 100.000 euro e contemporaneamente interloquire con le cooperative che gestiscono la struttura per tutelare i lavoratori coinvolti nel servizio di doposcuola, ripensando il servizio per renderlo indipendente dalle risorse dei contribuenti pistoiesi. È giusto garantire i servizi essenziali alla comunità gestendo con buonsenso le poche risorse a disposizione e non avere timore nel tagliare privilegi che in passato non si è avuto il coraggio di cambiare.

 

Gabriele Sgueglia, consigliere comunale FdI

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