Venerdì, 13 Aprile 2018 17:54

Si vota per le Rsu: l'appello di Cobas scuola Pistoia

PISTOIA - Il 17, 18 e 19 aprile 2018 Ata e docenti sono chiamati a votare per eleggere le Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) in tutte le scuole della provincia di Pistoia; il voto serve anche per la rappresentatività nazionale dei sindacati.

I Cobas partecipano alle elezioni ancora una volta senza diritto di assemblea, senza libertà di parola, mentre le altre OO.SS. hanno potuto organizzare varie assemblee sia per cercare i candidati che per invitare gli elettori al voto! Inoltre, le OO SS firmatarie di contratto possono partecipare alla contrattazione di istituto anche senza RSU elette! Si tratta di una palese violazione delle regole base della democrazia, che discrimina i sindacati di base da 18 anni. Nonostante ciò, senza alcun diritto sindacale, siamo riusciti a presentare liste nel 33% delle scuole di Pistoia e provincia.

Votare Cobas significa votare: per dire NO al “Contratto miserabile” firmato da Cgil, Cisl e Uil, che prevede una mancia elettorale di 50 – 60 euro netti, con un recupero solo del 3,5% rispetto al 24% (Ata) e al 21% (docenti) di potere reale di acquisto perso negli ultimi decenni; in cambio il CCNL recepisce il decreto Brunetta, riducendo drasticamente le materie oggetto di contrattazione d'istituto, e il bonus del c.d. “merito” della Buona Scuola con l’obbligo di dividere i docenti in tre fasce: non valutati positivamente, che non prendono niente, valutati positivamente e i “super – positivi”, una quota limitata che dovrà prendere almeno il 30 % in più dei colleghi del secondo gruppo; per dire SI alla trasparenza sulla distribuzione di qualsiasi risorsa destinata al personale; per distribuire il FIS nel modo più equo e ugualitario possibile, senza competizione individuale tra i docenti e tra gli Ata che, contrariamente a quel che sostengono gli ideologi del merito, peggiora la qualità del lavoro (la scuola ha bisogno di cooperazione e collegialità).

Per ridurre i danni dell’alternanza scuola lavoro, il cui carico esorbitante di 400–200 ore costringe migliaia di studenti al lavoro gratuito in compiti esecutivi, e restituire alle scuole la decisione se svolgere tali attività e soprattutto per quante ore; per salvaguardare la qualità della didattica contro la scuola dei quiz Invalsi, che standardizzano gli insegnamenti e trasformano i docenti in “addestratori ai quiz”; per il mantenimento in ruolo o nelle GAE dei diplomati magistrali e la riapertura delle GAE per tutti gli abilitati, per l’assunzione di tutti i precari docenti e Ata con 36 mesi di servizio; per la democrazia sindacale, con l’impegno a sottoporre ogni ipotesi di contratto alla discussione e alla votazione dell’Assemblea sindacale; per la difesa della democrazia degli organi collegiali contro lo strapotere dei Dirigenti, che spesso si comportano illegittimamente come superiori gerarchici rispetto agli organi collegiali. Soprattutto votare Cobas significa dare la possibilità di esprimere le proprie idee a chi non ha il diritto di parola!

Cobas Scuola Pistoia

 

 

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