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Liceo Petrocchi "chi è causa del suo male pianga se stesso"

Elena Bardelli Elena Bardelli

di *Elena Bardelli

PISTOIA - Sulla vicenda “Petrocchi” si straparla senza voler prendere in considerazione però la realtà “venuta a galla” che molto imbarazza la sinistra pistoiese, compreso il Presidente della Provincia.

Il problema dell’istituto scolastico in questione, come quello dello stato di degrado in cui versano altri edifici delle scuole superiori, è di vecchia data; risale alle amministrazioni provinciali precedenti che, pur avendo avuto disponibilità di risorse finanziarie, non hanno mai investito sull’edilizia scolastica secondo un progetto logico, definito e lungimirante né tantomeno provveduto alla manutenzione straordinaria e ordinaria delle scuole di loro competenza.

Alla mancanza di una pianificazione seria e di interventi significativi in un momento in cui ciò era possibile - a causa di scelte politiche a nostro avviso sbagliate-  si aggiunge adesso la carenza di fondi, perfino per far fronte alle emergenze, dovuta ai tagli dei trasferimenti statali conseguenti alla riforma delle province del governo Renzi, avallata e tanto sponsorizzata dal partito di cui Vanni è rappresentante. I

l sindaco Tomasi, non direttamente coinvolto nella faccenda, facendosi carico però  delle esigenze degli studenti, delle famiglie e dei docenti - che sono nella maggior parte suoi cittadini- e al fine di tutelare il diritto allo studio, ha offerto all’ente provinciale un immobile di sua proprietà per la sistemazione delle classi sfrattate; ci sembra un grande gesto di responsabilità civica e di disponibilità a risolvere i problemi.

Lo stesso atteggiamento non ha dimostrato il Presidente Vanni, che rifiutando il confronto con il sindaco e con gli studenti scesi in piazza, si è limitato ieri a consigliare al rappresentante di Istituto di rivolgersi ai parlamentari neoeletti sul territorio provinciale perché possano risolvere la questione e scongiurare il rischio di dissesto finanziario della Provincia, senza ammettere ancora una volta la responsabilità politica dei vecchi amministratori e quella sua personale.

Noi diciamo: “chi è causa del suo male pianga se stesso”. 

*Consigliere Comunale Fratelli d'Italia- Pistoia

 

 

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