Contenuto Principale

Giusta la fiaccolata contro il fascismo ma no demonizzare forze politiche

di Patrizio La Pietra

Una fiaccolata contro il fascismo e il razzismo è una manifestazione legittima, come è giusta la condanna verso ogni tipo di violenza.

Ritengo che non sia legittimo ne utile, al mantenimento di un clima democratico, demonizzare forze politiche rappresentate grazie al voto popolare inserendole all’interno di un volantino che pubblicizza una manifestazione per la commemorazioni di un evento che vide l’uccisione di due ragazzi di colore da parte di un folle.

Mi meraviglia l’atteggiamento dell’Anpi e dell’Arci con cui, non più di un anno fa, abbiamo condiviso la battaglia per la difesa della costituzione, sedendo agli stessi tavoli e dalla stessa parte, contro chi la voleva cambiare. Eppure siamo sempre gli stessi dirigenti e militanti di Fratelli d’Italia che oggi sono additati come fomentatori di odio e di razzismo. Pericolosi per la democrazia. Così come mi stupisce il PD e suoi dirigenti, con cui c’è anche una conoscenza personale e stima, che ci ha sempre visto impegnati in un confronto a volte aspro, ma sempre nel rispetto delle proprie posizioni.

Siamo sempre i soliti che siedono con voi nei consigli comunali, provinciali e regionali. E se siamo li lo siamo grazie al consenso popolare e democratico di tanti cittadini che ci hanno votato. Allora mi chiedo; siamo noi che fomentiamo la divisione e la contrapposizione per motivi elettorali? Siamo noi che abbiamo fatto dell’”Anti” la parola d’ordine delle campagne elettorali? Siamo noi che fomentiamo l’odio verso chi non la pensa come noi? Avere un idea diversa su come affrontare il problema dell’immigrazione, voler mettere al primo posto gli italiani, condannare un sistema dell’accoglienza basato solo sul profitto, è anti democratico?

Noi non siamo disposti ad accettare lezioni di democrazia da chi ritiene l’avversario un nemico, e non ci facciamo intimidire da questo clima. Noi continueremo a portare avanti le nostre idee in maniera democratica come abbiamo sempre fatto e rispetteremo sempre le idee degli altri anche se non le condividiamo. È per questo che chiedo ai partiti e ai loro responsabili di non alimentare un clima di odio e di contrapposizione ideologica per cercare di mantenere un confronto civile, pur su posizioni opposte.

Oggi il paese vuole risposte concrete ai bisogni degli italiani: il lavoro, la famiglia, la sicurezza. Confrontiamoci su questo è non su i fantasmi di un passato che da una parte o dall’altra, comunismo compreso, hanno creato morte e disperazione. Discutiamo sul presente guardando al futuro. Su questo siamo sempre pronti, il resto lo lasciamo a chi, forse, non ha più argomenti. 

Fratelli d’Italia Pistoia

Commenti   

#1 Andrea Betti Tibet 2017-12-13 10:07
Non solo le azioni ci definiscono, ma anche le omissioni. Se il “sindaco di tutti” avesse presenziato per dare un segnale di netta divergenza rispetto alle numerose provocazioni di FN, a Vicofaro, gli avversari avrebbero dovuto riconoscergli almeno il merito di essere un amministratore saggio e difensore della pace sociale contro ogni violenza, soprattutto quella subdola di chi pur non menando le mani ( non ancora) vigila, fa le ronde, senza che ne abbia titolo sentendosi anzi legittimato dalla destra democratica al governo di questa città. Evidentemente i “fantasmi” del passato, quando “folkloristicam ente” s’indulgeva in saluti romani e amenità simili in compagnia del Casseri, pesano più per altri, ed è sempre imbarazzante rinnegare la propria identità, le proprie origini.
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna