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Elena Bardelli (FdI-An): “Barriere fonoassorbenti, i cittadini sono stufi dei giochi di parole”

Serravalle - L'assessore Santucci, nel settembre dello scorso anno - dopo l'incontro dei parlamentari Bini e Fanucci a Roma con il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti a proposito della questione delle barriere antirumore a Masotti - cantava vittoria sostenendo sugli organi di stampa che la situazione si era finalmente sbloccata e che nel 2017 sarebbero iniziati i lavori per l'installazione delle barriere antirumore lungo il tratto autostradale A11 nel comune di Serravalle, come comunicato da Autostrade per l’Italia al sindaco Mungai.

Nel suo intervento l'Assessore non mancava di sottolineare "l’importanza di avere sul territorio parlamentari come l’on. Bini e l’on. Fanucci, sempre attenti alla vicende locali e costantemente in contatto con gli amministratori", concludendo che "senza il loro diretto interessamento, non sarebbe stato possibile raggiungere questo prezioso obiettivo”.

I due deputati pistoiesi, poi, esultavano per l'esito positivo del progetto, affermando che ciò era "la conferma che la collaborazione virtuosa fra il governo nazionale e quello locale rappresenta un elemento irrinunciabile".

Sarà anche così, ma nell'agosto di quest'anno, mentre i comuni di Pieve a Nievole e di Monsummano Terme hanno ricevuto la comunicazione ufficiale dell'avvio dei lavori, il Comune di Serravalle sembra essere rimasto escluso dal progetto, nonostante che Sindaco e Vicesindaco si siano affrettati fin da subito ad assicurare la realizzazione dell'opera. Per chiarire la vicenda abbiamo presentato una interrogazione al Sindaco, chiedendo - a conferma di quanto da lui assicurato - il relativo piano di intervento, con l'illustrazione delle varie fasi di realizzazione e l'indicazione della tempistica. Ma invece di fornire i documenti richiesti, che evidentemente non esistono, Mungai ha risposto riportando una comunicazione ricevuta il 12 ottobre scorso dal direttore delle Relazioni esterne di Autostrade per l'Italia, che francamente non chiarisce un bel niente, risultando anzi un rebus di difficile interpretazione: stante il fatto che il Piano di risanamento acustico di Autostrade per l'Italia, all'interno del quale sono programmati gli interventi per Serravalle, non è stato ancora approvato, l'inizio della progettazione acustica - preceduta da una "campagna di monitoraggio diffusa sul territorio" che non si sa cosa sia - è previsto per il primo trimestre del 2017 (e se il piano non venisse approvato o l'approvazione venisse rinviata?); poi - non si sa bene quando - il "progetto acustico di dettaglio dei microinterventi" sarà consegnato a tutti i comuni coinvolti, tra i quali Serravalle, al fine di recepire le eventuali osservazioni anche a seguito di una condivisione con i cittadini interessati. Riguardo ai tempi presunti per l'installazione nemmeno una parola.
Al di là delle frasi forbite, l'Amministrazione potrebbe essere più precisa sulla tempistica e dire finalmente quando saranno installati i pannelli fonoassorbenti a Masotti? Nel 2017? Nel 2018? Alle calende greche? Prima o dopo la realizzazione della terza corsia autostradale negli altri comuni? Ci sembra che continui la farsa iniziata con la delegazione degli onorevoli e del vicesindaco a Roma. I residenti, esasperati per il problema dell'inquinamento acustico e per l'attesa di soluzioni che tardano a venire, esigono certezze e non tollerano più scene ad effetto e giochi di parole!


Elena Bardelli
Consigliere comunale FdI-AN

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