La posta

L’Assessore Ceccarelli lo ammette candidamente.

Investimenti importanti da parte della provincia frutto del lavoro di squadra del presidente della provincia Rinaldo Vanni, dei consiglieri provinciali e dei dipendenti con i nostri parlamentari, Bini e Fanucci. 

Monsummano - Frasi scomposte e prive di alcun fondamento logico: non sapremmo come meglio definire le dichiarazioni di alcuni rappresentanti di associazioni venatorie locali, che hanno voluto trovare un nesso fra la situazione di crisi nella quale versa il Centro di ricerca del Padule di Fucecchio e le operazioni antibracconaggio portate avanti nell’area palustre da guardie venatorie volontarie e da carabinieri forestali.

Pistoia - Mi occupo poco di politica attiva, ciò non significa non essere sensibile ai problemi della città in cui vivo e lavoro da oltre venti anni.

Martedì, 21 Novembre 2017 17:50

La provocazione di Forza Nuova

Sono tornati. Di notte.  

Pistoia - La scelta di stare dalla parte di chi accoglie i migranti e contemporaneamente cerca di costruire inclusione sociale non è una scelta dettata da semplici motivi umanitari o dalla pietà per chi scappa da guerre e dalla miseria, ma risponde alla necessità impellente di far entrare nel dibattito politico della nostra città i temi legati all’immigrazione.

FIRENZE - Visto che Toscana Aeroporti, a parole, si mostra sensibile al tema del lavoro, cominci a essere conseguente tutelando i posti esistenti.

Sabato, 18 Novembre 2017 21:13

Vicofaro: sbatti il mostro in prima pagina

PISTOIA - Dobbiamo constatare che un episodio marginale di possesso di sostanze stupefacenti da parte di un migrante, ospite delle strutture gestite da Don Massimo Biancalani a Pistoia, sia amplificato a tal punto da sollecitare

Ma come gli immigrati ospitati da Don Biancalani, ritratti festosi in piscina, non erano tutti dei bravi ragazzi? In realtà uno di questi, avendo ovviamente molto tempo a disposizione, ha pensato bene di dedicarsi allo spaccio di stupefacenti. Di chi è la responsabilità di tutto ciò? Il prelato farà mea culpa, oppure troverà qualche scusante, chiamando in causa la triste storia dello spacciatore? E poi, un religioso non dovrebbe amare tutti indistintamente, invece che etichettare, in un post, come suoi nemici, presunti fascisti e razzisti?

Insomma quanto successo è, a nostro avviso, particolarmente grave e ci auguriamo che, d'ora in avanti, Don Biancalani controlli con maggiore attenzione i suoi assistiti, trasmettendo il verbo della legalità, più che promuovere una bella nuotata.....


Massimo Bartolomeo e Sonia Pira,

Segretario provinciale e Commissario cittadino della Lega Nord