La posta

LAMPORECCHIO - In questi anni a Lamporecchio il Partito Democratico, assieme alla coalizione di governo, ha sostenuto l'Amministrazione del sindaco Alessio Torrigiani nell'adempimento del programma elettorale.

Azione Studentesca Pistoia manifesta il suo più profondo sconcerto rispetto alle recenti esternazioni di forze politiche appartenenti alla sinistra pistoiese le quali si sono unite alla Provincia nel chiedere il rinnovato finanziamento di quest’organo ad oggi privato di ogni forma di sostentamento.

In merito a quanto pubblicato sulle cronache de Il Tirreno, relativamente al dibattito svoltosi in Consiglio Comunale relativamente ai rapporti fra il Comune di Pescia e l'Uncem, mi preme precisare quanto segue:

Il recente dibattito apertosi intorno al regolamento della polizia municipale rappresenta ormai apertamente la polemica e discussione intorno al percorso dei servizi associati intrapreso dall’amministrazione aglianese in accordo con quella di Montale.

di Elena Bardelli*

PISTOIA - Mentre il governo sta preparando il concorso straordinario per la scuola d’infanzia e primaria, è arrivata inaspettato un pronunciamento del Consiglio di Stato che ha accolto la richiesta di indire una nuova Adunanza Plenaria sul caso dell’inserimento in GaE dei diplomati magistrali.

PISTOIA - Il 25 novembre si terrà a Villa Cappugi a Pistoia l'evento 'Forza, Italia! Il futuro è qui: scriviamolo insieme'. Di seguito riportiamo la nota integrale inviata da Forza Italia Pistoia per promuovere l'iniziativa.

PISTOIA - Anche quest’anno i lavoratori di Hitachi Rail Italy hanno dovuto assistere all’ormai surreale “manfrina” dei segretari nazionali di FIM/FIOM/UILM.

Gli stessi avevano disertato un secondo appuntamento negoziale, di fatto a quel tavolo erano presenti solo l’azienda e Uglm, respingendo così la richiesta avanzata da Hitachi per un unico tavolo di trattativa che comprendesse tutti i soggetti sindacali rappresentativi. Solo il richiamo a quello che è, da sempre, il grande rispetto e senso di responsabilità di Uglm nei confronti dei lavoratori ci ha permesso di poter firmare, assieme a Fismic un accordo separato, datato 24 Ottobre 2018, su un unico tema negoziale riguardante il nuovo Premio di Risultato inerente l’anno fiscale attualmente in corso. Dimenticandoci di questi spiacevoli aspetti, che peraltro rappresentano un’offesa, non tanto a noi come sindacato ma ai lavoratori che onestamente rappresentiamo, se andiamo ad analizzare la parte economica del premio e tutti quelli che sono i parametri utili al raggiungimento degli obiettivi, non possiamo dire che il PDR di quest’anno non si dimostri buono. Crediamo però di poterci permettere una “critica oggettiva” su due aspetti a nostro giudizio fondamentali.

Il primo punto, rivolto a Hitachi, riguarda la mancanza della possibilità di poter fruire di un importo pari a frazioni di dodicesimi per il dipendente che dovesse lasciare l’azienda prima del 31 marzo 2019, termine dell’anno fiscale in corso. Noi di UGLM non riteniamo giusto, ipotizzando un esempio, il fatto che un dipendente lasci l’azienda a febbraio senza ricevere gli 11/12 maturati sul premio a fronte di un più che oggettivo contributo prestato al raggiungimento dei medesimi obiettivi aziendali. Prima di passare all’altro punto occorre fare una breve precisazione. Il 29 Ottobre scorso il nostro Group CEO A. Dormer ci ha ufficialmente informato sul fatto che è stato sottoscritto un accordo per l'acquisto di un'ulteriore quota azionaria in Ansaldo STS pari al 31%, portando la nostra partecipazione totale nella società all'82%. Un passo evidentemente molto significativo, non solo verso quella che a breve sarà una vera e propria integrazione fra soggetti industriali, anche ai fini di quella che immaginiamo sarà una definitiva “armonizzazione”.

A questa considerazione segue il secondo punto, ovvero, il fatto che non riusciamo a comprendere come in STS, il giorno 8 novembre, gli stessi soggetti nazionali sindacali FIM/FIOM/UILM, abbiano siglato un PDR con caratteristiche ampiamente differenti in materia di welfare rispetto a quello di Hitachi e soprattutto, nota non di poco conto, il tutto a brevissima distanza dalla data del 24 Ottobre scorso. Osserviamo che ambedue gli accordi prevedono la possibilità, secondo volontà del dipendente, di poter versare quote del premio nel welfare ma è anche vero che in STS per qualsiasi quota percentuale che il dipendente deciderà di destinare (25, 40, 50, 60), l’azienda andrà a riconoscere sempre e comunque una maggiorazione del 15%. Perché in Hitachi per ottenere una maggiorazione del 5% è necessario versare il 50% del premio e per ottenerne una del 10% (!!!) si deve versare il 100%? Riusciremo a rimodulare tutta la struttura dell’accordo in maniera tale che, come in STS, si possa arrivare ad un tetto massimo da destinare del 60% ? Perché poi, a parte l’adeguamento su un parametro operativo oggettivamente sfasato, nonostante una, sottolineiamo immeritata, piena disponibilità verso le altre sigle, non si è neppure tentato unitariamente di far modificare un solo rigo dell’accordo Hitachi magari andando proprio ad inserire la proposta di UGLM, quella di far fruire il premio in frazioni di dodicesimi che, al di là dei meriti, sarebbe comunque andata a beneficio di TUTTI ?

I lavoratori oggi ribadiscono di aver sempre più bisogno di denaro liquido e non virtuale ed è necessario partire subito, proprio perché in STS è stato già fatto un accordo bloccato fino al 2021, con una trattativa che preveda certamente, l’adeguamento della struttura del premio, ma ancor più il rinnovo dell’intera piattaforma integrativa dove l’obiettivo dovrà essere quello di recuperare tutto il “gap” economico ad oggi esistente fra noi e STS liberando così maggiore liquidità per i lavoratori. Ci auguriamo anche si possa aprire un ulteriore tavolo di discussione, basato sul concetto universale della parità di diritto destinata ad ogni lavoratore, ritenendo che anche i dipendenti delle ditte dell’indotto abbiano diritto di essere parificati rispetto a quel concetto e considerati, come gli altri, attori principali contribuenti fattivamente al raggiungimento di quelli che sono obiettivi produttivi comuni.

Direttivo Provinciale UGL Metalmeccanici Pistoia

Il gruppo consiliare di minoranza Centrosinistra per Serravalle, invita il Sindaco a istituire, senza ulteriori ritardi la “Commissione speciale” a suo tempo proposta dallo stesso Centrosinistra con una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 26 Aprile 2018. 

PISTOIA - "Già una persona non fa i salti di gioia quando deve pagare un ticket sanitario,