La posta

UZZANO - “Si rende necessaria una presa di posizione che delinei una netta discontinuità con quanto emerso dalle urne uzzanesi nel 2015,tornata elettorale che vedeva i partiti del Centro Destra Uniti. 

PESCIA - "Non possiamo che condividere il disappunto di quelle persone che, a Pescia, sono costrette a recarsi pressoché quotidianamente al locale ospedale per sottoporsi a cure specifiche (come, ad esempio, i dializzati) e vista la scarsità di posti a loro destinati, vengono fatti oggetto di multe in serie.

PISTOIA - L’aggressione avvenuta la sera di lunedì 9 ottobre ai danni di un autista di un bus Copit, colpevole soltanto di aver chiesto il regolare biglietto ad un extracomunitario che era salito a bordo del mezzo da lui condotto, è un campanello di allarme per la sicurezza sulle corriere che attraversano tutto il nostro territorio.

PISTOIA - Il tema amianto, che caro è costato alla nostra città in termini di morti bianche, assume un particolare significato, un impatto anche fortemente psicologico sull’intera collettività dei lavoratori pistoiesi fino a generare in loro più che lecite preoccupazioni rispetto ai rischi potenziali, ovvero, una possibile riduzione delle aspettative di vita.

A noi di UGLM non piacciono le dichiarazioni pubbliche di un Sindacato, la FIM-CISL, che afferma: “La politica a tutti i livelli ha fatto la propria parte”. Pensiamo non sia vero in quanto ancora oggi la questione non è conclusa.

Diciamo questo perché parlando così si tende a voler intenzionalmente “dimenticare” che ancora oggi INPS e INAIL rappresentano le scelte, le ramificazioni, le emanazioni di quella stessa identica politica.

Per noi è fondamentale sottolineare che tutti i soggetti che all’epoca hanno subito il danno – ovvero dipendenti Breda, dipendenti dell’indotto ferroviario, dipendenti delle ditte addette ai servizi e pensionati - vogliono giustizia e non hanno assoluto desiderio di mollare.

Crediamo che la politica non debba essere assolta dalle proprie responsabilità aggiungendo un messaggio netto, un monito chiaro: “Nessuno pensi di aver esaurito i propri compiti”.

I lavoratori pistoiesi hanno tutto il diritto di chiedere uno sforzo ulteriore, rivolto a tutti i soggetti in campo, proprio in virtù del fatto che chi andrà ad usufruire di tali “benefici”, meglio sarebbe chiamarli con il nome vero, danni derivanti da esposizione, non potrà certamente mai considerarsi un privilegiato o, come sembra qualcuno lasciar intendere, un fortunato.

Sappiamo già adesso che questa non sarà la soluzione definitiva di questa tragica questione ma che le morti purtroppo continueranno.

Per questo noi di UGL crediamo sia importante, subito dopo i riconoscimenti, mettersi al lavoro per creare un osservatorio sanitario di monitoraggio allo scopo di individuare coloro che anche in futuro potranno ammalarsi.

Al contempo chiediamo alle istituzioni locali, regionali, nazionali, che venga quanto prima approntato un vero e proprio piano di sostegno economico in materia.

 

UGL Segreteria Provinciale Metalmeccanici

PISTOIA - Il gruppo Lega in consiglio Comunale prende posizione su i fatti inquietanti di cronaca che stanno dilagando sul territorio, di cui l'ultimo l'aggressione dell'autista del Copit.

PISTOIA - Il gruppo Lega in Consiglio Comunale, interviene sull'operato dell'assessore Anna Maria Celesti.

PISTOIA - Il gruppo Lega in Consiglio Comunale, interviene sull'operato dell'assessore Anna Maria Celesti.

PESCIA - Ancora una volta assistiamo al penoso spettacolo di una opposizione che continua ossessivamente a remare contro la città, dimostrando di non avere capito la lezione del 24 Giugno, quando i pesciatini hanno scelto sulla base dei progetti e delle capacità e non sulle polemiche.

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 11:07

Riace: un’utopia che si vuole cancellare

"È vero che appartengo alla classe degli ultimi, praticamente zero. In tutti questi anni abbiamo unito le nostre debolezze con tanti altri disperati di ogni parte del mondo. Abbiamo condiviso un sogno di una nuova umanità libera dalle mafie, dal razzismo, dal fascismo e da tutte le ingiustizie", Domenico Lucano.