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“Pistoia, Montale, Quarrata: il nostro Novecento”, al via un ciclo di conferenze

nella foto la Fondazione Marino Marini nella foto la Fondazione Marino Marini

PISTOIA - Si aprirà venerdì 13 gennaio alle ore 17 nei locali della Fondazione Marino Marini di Pistoia il ciclo di incontri “Pistoia, Montale, Quarrata: il nostro Novecento”.

Ad inaugurare il nuovo calendario di conversazioni sul “secolo breve” e il sistema delle arti sarà l'intervento di Giovanni Capecchi, docente di letteratura italiana all'Università per stranieri di Perugia, dal titolo “Pistoia-Toscana-Italia: scritture novecentesche tra Arturo Stanghellini e Gianna Manzini”.

L'iniziativa, che fa parte del programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, è organizzata dai Comuni di Pistoia, Montale e Quarrata e dalle rispettive istituzioni museali, sostenuta dal contributo della Regione Toscana e si avvale del coordinamento scientifico di Carlo Sisi con la collaborazione scientifico-operativa di Silvia Mauro.

I tre Comuni e le istituzioni coinvolte nel progetto – testimonianze esse stesse dell’arte e della cultura novecentesca, grazie alle preziose collezioni esposte – hanno ritenuto opportuno, fin dal 2015, mettere il tema al centro di un nutrito calendario di eventi e iniziative.

Attività educative, pubblicazioni e occasioni di approfondimento hanno così permesso al pubblico di conoscere e apprezzare a fondo il rilevante patrimonio storico-artistico, architettonico e culturale di stampo novecentesco custodito nei musei e nei luoghi di cultura del territorio. A Pistoia il Museo Civico con il Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Palazzo Fabroni con la Casa-studio Fernando Melani, la Fondazione Marino Marini, la Fondazione Jorio Vivarelli e il Museo del Ricamo; a Montale Villa-Castello Smilea; a Quarrata Villa Medicea La Magia.

Dopo le conferenze dello scorso anno – con cui sono stati affrontati alcuni nodi cardine del periodo novecentesco, destinando alle diverse sedi coinvolte i temi ad esse più congeniali e coerenti con la loro posizione all'interno del sistema delle arti – proseguono dunque, anche quest'anno gli appuntamenti sul cosiddetto “secolo breve” e sul ruolo di rilevante prestigio nazionale che il territorio ricoprì al tempo.

Se il Novecento si contraddistingue per la marcata e peculiare compresenza nella società di tutti gli aspetti della creatività e del relativo dibattito critico, ecco dunque che, in questo nuovo calendario, un ruolo di primo piano non poteva che spettare alla disanima di letteratura, cinema, musica e arte, tematiche affrontate, come sempre, tenendo in debito conto il panorama regionale e nazionale in cui l'ambito territoriale si trovava inserito. Pur nel loro apparente riserbo, questi luoghi hanno infatti dato vita ad esiti di portata vasta e universale, tutt'altro che periferici.

Dopo l'incontro di venerdì 13 gennaio alla Fondazione Marino Marini, le conferenze proseguiranno giovedì 19 gennaio alle ore 21 nella Villa-Castello Smilea a Montale con Francesco Galluzzi, insegnante di estetica e storia del cinema all'Accademia di Belle Arti di Carrara, per parlare di “Presenze nel cinema del territorio pistoiese. Non solo liberty”.

Venerdì 20 gennaio alle ore 17 alla Fondazione Jorio Vivarelli, in località Felceti a Pistoia, sarà la volta dell'intervento di Eleonora Negri, musicologa e docente alla scuola di musica di Fiesole, su “Momenti del Novecento musicale in Toscana”. Le conferenze si concluderanno giovedì 26 gennaio alle ore 21 nella Villa Medicea La Magia a Quarrata, con la lezione di Susanna Ragionieri, storica dell'arte e docente all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dal titolo “Una città appartata ma non periferica: percorso nell'arte pistoiese del Novecento”.

L'ingresso agli incontri è libero e non occorre la prenotazione. Per la conferenza di Eleonora Negri alla Fondazione Jorio Vivarelli (via Felceti, 11 - zona Torbecchia) è previsto un servizio di trasporto in bus riservato, con partenza dalla stazione ferroviaria di Pistoia alle ore 16.30 per poi ripartire dalla Fondazione alle ore 19 per fare ritorno alla stazione.

Il servizio è gratuito, ma occorre prenotarsi entro le ore 17 di giovedì 19 gennaio al numero di PistoiaInforma 800 012146. I posti disponibili sono per un massimo di 25 persone.

 

 

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