Contenuto Principale

"Grappoli", inaugurata la mostra di Francesca Sarteanesi

"Grappoli", inaugurata la mostra di Francesca Sarteanesi foto di Stefano Di Cecio

PISTOIA - "Che non son grappoli perché non c’è l’uva. Tutto parte da un legnetto.  Ma è un pezzetto di legno che assomiglia a un grappolo”.

Un legnetto. E’ un pezzo di legno dal quale ciondolano delle cose. Sono delle cose che stanno aggrappate. E’ un raggruppamento di cose. Sedie, ciliegie sotto spirito, mani, piedi, quadretti della nonna che si trovano al mercatino delle pulci. E poi ancora coperte colorate. “Quei plaid che si trovano nei locali”.

Si intitola “Grappoli” la mostra di Francesca Sarteanesi (foto a sinistra) inaugurata domenica 8 gennaio a Lo Spazio di via dell'Ospizio. L’attrice pratese, che dal 2006 lavora con la compagnia Gli Omini, non è nuova a sconfinamenti nel campo delle arti figurative (come testimoniano le mostre alla Galleria LATO di Prato e al Frida di Milano). 

Grappoli  è una collezione di disegni su carta che fanno del gioco e della serialità i due elementi attraverso cui costruire o ricostruire un mondo.

Cataloghi di cose, animali, porzioni di corpi, parole… tutti legati a quella linea orizzontale che apre al divenire, quel “legnetto” dal quale e attraverso il quale una realtà si mette a circolare e a proliferare. La mostra resterà visibile fino all'11 febbraio. 

“Il primo grappolo che ho disegnato è stato quello di maiali perché fuori dalla finestra vedevo un'aia. Ero sola in casa. Mi annoiavo. Era caldo. Forse luglio. Fuori quest’aia deserta. Io con un foglio a quadretti e una penna nera” racconta Francesca Sarteanesi.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna