Venerdì, 03 Agosto 2018 11:25

Turismo, Confcommercio: "Bisogna fare di più"

Preoccupa soprattutto il contesto della montagna

PISTOIA - I dati sul turismo nel primo semestre 2018 a Pistoia e nella sua provincia parlano da soli: è positiva l’attrazione che il territorio continua a manifestare dopo l’anno della Capitale italiana della Cultura, ma manca quella parabola di crescita più volte auspicata.

In questo modo Confcommercio commenta la presentazione dei dati rilevati nei primi sei mesi dell’anno che hanno registrato una lieve crescita sullo stesso periodo del 2017 pari al +1,4%, per un totale di 31.930 arrivi e 78.500 presenze.

“La nomina dello scorso anno è sicuramente servita alla città di Pistoia per mostrare le proprie potenzialità e catturare l’attenzione sul panorama italiano e internazionale, ma ancora oggi manca una vera e propria strategia finalizzata allo sviluppo turistico rispetto agli altri capoluoghi di provincia della Toscana.

Basti pensare alla vicina Lucca che nel 2017 ha registrato 239.000 arrivi e 510.000 presenze: si tratta di numeri ad oggi lontani da quelli di Pistoia, ma verso i quali deve dirigersi la nostra ambizione.

A preoccupare di più, però, è il contesto della montagna dove la percezione per il periodo estivo è di un netto calo nelle presenze a luglio, fatta eccezione dei periodi in cui si sono svolti eventi o manifestazioni. Ancora poche, inoltre, sono le prenotazioni per Agosto, principalmente concentrate sulla metà del mese.

È evidente che in questo contesto manca ad oggi un prodotto turistico estivo che richiami i visitatori e che sappia mettere in luce le attrazioni del luogo, senza il quale difficilmente la Montagna riuscirà a uscire dalla logica del turismo escursionistico o legato all’innalzamento delle temperature.

È quindi di primaria importanza creare un sistema di servizi che valorizzi il settore turistico dell’intero territorio provinciale e che passi in primo luogo dalla promozione.

Perché ciò sia possibile – prosegue Confcommercio – i 9 comuni dell’area pistoiese – comprensivi della Montagna e della Piana – e gli 11 della Valdinievole devono impegnarsi per costituire in tempi brevi gli ambiti territoriali previsti dalla Legge Regionale n. 24 del 18/5/18, in modo da poter accedere alle risorse che saranno messe a disposizione e poter strutturare al meglio l’informazione e l’accoglienza turistica.

Contestualmente è indispensabile valorizzare le strutture promozionali turistiche esistenti, quali i Consorzi, in grado di mettersi in moto negli ambiti essenziali della promozione e dell’accoglienza”.

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