Martedì, 05 Marzo 2019 10:55

A proposito del senso unico in via Antonelli

di Coordinamento Valle delle Due Buri

Il Coordinamento Valli delle due Buri, preso atto della proposta dell’Amministrazione Comunale di istituire in via sperimentale un senso unico in via Antonelli, dall’incrocio con via Sestini sino alla zona delle Fornaci, con flusso veicolare in direzione Nord, pur esprimendo le proprie perplessità sul forte impatto negativo che tale modifica procurerà sull’intero sistema della mobilità in tutte le aree circostanti (compresi i flussi in entrata/uscita provenienti dall’area montalese), e in particolare sulle comunità che abitano a nord dell’area oggetto della sperimentazione (Via Antonelli, Fornaci, Candeglia e tutti i paesi dell’area delle due Buri; Santomoro - Ponzano – Lupicciano - Baggio – Villa di Baggio – Iano – eccetera), è altresì conscio che per i cittadini residenti nel tratto interessato, la soluzione ipotizzata potrebbe, se supportata dagli idonei provvedimenti, comportare a lungo termine positive ricadute.

Pertanto, nell’ottica di una fattiva collaborazione, pur come detto in un clima di aperto scetticismo rispetto ai risultati (occorre valutare se la soluzione prospettata e il disagio relativo avrà, rispetto ai numeri opposti, una ricaduta positiva tale da far pendere la bilancia a favore dei residenti su via Antonelli)

chiede prima che venga messo in atto il progetto dell’Amministrazione che:

- Si tenga conto che per ottenere una qualsiasi possibilità di attendibile valutazione su una sperimentazione, si debbano prioritariamente creare le condizioni migliori affinché il risultato ipotizzato possa effettivamente realizzarsi. In caso contrario appare evidente che non di sperimentazione si tratterebbe, ma semplicemente di una decisione destinata a fallire in partenza, oppure, peggio, a essere imposta, senza aver prima realizzato gli opportuni accorgimenti necessari a limitare il più possibile la possibile ricaduta negativa.

- Si abbia chiaro che il traffico cittadino è paragonabile a un ecosistema complesso, all’interno del quale, una volta stabilita “l’armonia” (ipotizzando che quella attuale possa così considerarsi), ogni più piccola variazione comporta, a cascata, una serie di conseguenze, il più delle volte imprevedibili, che vanno ad allargarsi a “macchia d’olio”, coinvolgendo l’intero sistema della mobilità.

- Si tenga conto che, preliminarmente all’avvio della sperimentazione, riteniamo necessaria una attenta valutazione dei flussi veicolari che provengono dall’area nord e nord est della città, verificando quali sono le attuali direttrici di marcia maggiormente utilizzate (compreso ovviamente l’utilizzo dei servizi quali scuole (punto nevralgico in determinate fasce orarie), uffici, sedi ASL, linee del trasporto pubblico, attività economiche) e quanto la chiusura di una parte di via Antonelli (arteria importante nel sistema della mobilità) influirà pesantemente sulla fruibilità degli stessi.

- Si tenga conto in maniera particolare di quello che potrebbe essere l’impatto del traffico rispetto a via Sestini con attenta valutazione delle probabili mutate condizioni del numero dei veicoli che attualmente la utilizzano.

- Si valuti infine, sulla base di quanto sopra, quale possa pertanto essere la relativa direzione di marcia, ipotizzando quella (a salire o a scendere) che presenti il minor impatto negativo possibile.

 

Realizzate come detto preliminarmente le fasi sopra citate,

e qualora si intenda comunque proseguire nell’avvio della sperimentazione, per limitare al massimo i disagi a coloro che si muovono dalla direzione nord, si richiede che, prima dell’inizio di ogni sperimentazione venga messo in atto e realizzato quanto segue:

- Valutazione della necessità di proseguire l’attuale “tangenziale” sino a oltrepassare a est l’abitato di Candeglia.

- Conclusione dei lavori sulla “tangenziale”, che attualmente da una parte restringono una carreggiata, mentre dall’altra costringono a scendere in via Sestini, arteria che inevitabilmente sarà già gravata da un importante flusso di veicoli.

- Allargamento di via dell’Amicizia in modo tale da garantire il passaggio agevole di due vetture che procedono in senso opposto, da via Sant’Alessio sino all’incrocio con via di Bigiano e Castel Bovani in modo da garantire a chi proviene dalla Valle delle due Buri una parziale viabilità alternativa a via Antonelli.

- Eliminazione dell’attuale blocco all’incrocio tra via Bigiano e Castel Bovani con via Collegigliato nell’ultimo tratto di via Bigiano, in modo da poter dirigere la mobilità anche verso la zona di San Marco.

- Studio di fattibilità e progetto definitivo per il prolungamento di via del Fornacione sino a raggiungere via Bigiano e Castel Bovani, in modo da fornire un’ulteriore alternativa di mobilità a chi porta i figli a scuola.

- Rivalutazione delle possibilità di sosta sull’intera via Antonelli, applicando gli opportuni controlli sul rispetto delle aree in cui la sosta risulterà vietata.

In mancanza di quanto sopra, inevitabilmente il parere di questo Coordinamento non potrà che essere negativo.

 

Il Coordinamento Valle delle Due Buri

 

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