Martedì, 04 Dicembre 2018 10:00

Pistoia, i presepi e la politica

di Riccardo Trallori

Pistoia - Ieri il Consiglio comunale di Pistoia per l’intero pomeriggio, o quasi, ha discusso una mozione della Lega Nord di fondamentale priorità per la città: quella inerente ai presepi nelle scuole.

Mi viene da sorridere al solo pensiero, e avendo fatto il consigliere non mi stupisco che abbiano investito tutto quel prezioso tempo per affrontare un tema di cui si discute animatamente nei bar, nelle piazze, nelle feste di paese.

Sono davvero stupito della ipocrisia, questo sì, della Lega Nord rispetto a queste campagne ideologiche che sta portando avanti in tutti i consigli comunali d’Italia. Prima il crocifisso, oggi il presepe.

Ma quei consiglieri si ricordano dei dettami del cristianesimo solo quando c’è da presentare un atto in consiglio, giusto per farsi notare? Perché non si ricordano di quei principi di pace e di fratellanza che il cristianesimo ha insite, come molte altre dottrine, quando per esempio si affronta il tema dell’integrazione?

Capisco, è sicuramente più facile accostare il tema dello straniero al tema del degrado e della criminalità, senza cogliere gli aspetti più profondi.

Cari consiglieri, ma a quelle famiglie che da oggi con l’entrata in vigore del vostro “Decreto sicurezza” usciranno dal sistema Sprar trovandosi in mezzo a una strada solo perché avevano un permesso umanitario che voi avete deciso di eliminare, cosa dite? A quei bambini con le loro madri e i loro padri, intendo, cosa dite? Di fare il presepe lungo le nostre strade, per caso?

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