Domenica, 10 Giugno 2018 14:06

Le bugie dell'Amministrazione sul Bosco in città

di Alessandro Giovannelli

Pistoia - Ieri sera, in una discussione partita da un post dell'assessore Alessio Bartolomei sull'installazione di una fontana nel giardino denominato 'Bosco in città', inaugurato nell'ottobre 2017 dopo circa un anno e mezzo di lavori e cinque anni di iter amministrativo, per la seconda volta (almeno su Facebook) dallo scorso anno, l'assessore ha rivendicato l'esclusività dei meriti di questa Amministrazione sulla realizzazione del parco, sorto laddove, prima, a farla da padrone erano l'incuria e gli sterpai.

Cosa dire se non che le bugie hanno le gambe corte?

Assessore Bartolomei, ma davvero dobbiamo scadere a questi livelli? Eppure tanti anni di presenza in Consiglio comunale dovrebbero averlo reso edotto sui pregressi di questa vicenda così come su molte altre questioni. Già una volta ho commentato su una sua presa di posizione analoga, dunque mi basterà un copia/incolla.

Tuttavia questa tua affermazione, "la giunta precedente non ha fatto assolutamente nulla. Ha solo firmato un accordo, in parte non realizzabile, con le associazioni scout", fa veramente tanta tristezza e non gli fa onore. Mi piacerebbe pensare sia stato distratto per gli ultimi cinque dei quasi trenta anni che hai passato in Consiglio, ma tendo invece a pensare che lui sappia molto bene di che cosa stiamo parlando.

Ed è un'aggravante.
Comunque, sul Bosco in Città, anche se non mi piace autocitarmi, riporto qui un mio commento di otto o nove mesi fa: "questa vicenda [...], come ben sai, parte da molto lontano. E nulla di tutto quel che oggi giunge a compimento sarebbe stato possibile se nel 2012 la precedente Amministrazione non avesse lavorato, fin dal suo insediamento, all'accordo transattivo che ha permesso al Comune di entrare in possesso di quest'area. Senza quell'accordo non si sarebbe nemmeno aperto questo capitolo. Anche nel più stringato dei riassunti, va ricordato il Piano di sistemazione dell’area del nuovo ospedale, approvato nel 2013 dal Consiglio comunale. E' in virtù di quello che la Regione Toscana si è accollata i 635 mila euro necessari alla sistemazione dell'area e alla messa in sicurezza del torrente Brusigliano".

Con una delibera di Giunta del 2011 che accoglieva una proposta del Consorzio di Bonifica, fu stabilito che il Comune si sarebbe sostituito al Consorzio nell'attuazione degli interventi previsti al punto 5.5 dell'Accordo di programma del 2005, e cioè per i lavori di riassetto idraulico del Fosso Brusigliano per la messa in sicurezza dell’area ospedaliera.

I lavori, dunque, erano avviati da molto tempo, dall'aprile 2016, per la precisione. E non mi pare poco per un'area che all'inizio del mandato non era nemmeno nelle disponibilità del Comune. A dimostrazione che le amnesie sono una prerogativa esclusiva di certa politica, di chi deve capitalizzare in termini di consenso anche sul lavoro altrui, all'inaugurazione dello scorso ottobre, anche dagli scout sono arrivate parole di ringraziamento per chi ha reso possibile la realizzazione di questo bel parco pubblico.
E comunque, a volerla dire tutta, mi pare davvero fuori luogo stare troppo a sottilizzare: senza i lavori di messa in sicurezza idraulica dell'area non sarebbe stato possibile nemmeno realizzare il giardino. Un giardino che peraltro, all'occorrenza, può fungere da cassa di espansione.

Talvolta si può anche dare a Cesare quel che è di Cesare.

 

1 commento

  • Link al commento Bobwolf Domenica, 10 Giugno 2018 16:43 inviato da Bobwolf

    Aprite la fontana di Pontelungo prima che marcisca tutto

    Rapporto

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