Martedì, 08 Maggio 2018 15:30

Il coro del decoro. Verde pubblico, amnesie e progetti dimenticati

Pistoia - Leggiamo una nota del gruppo consiliare pistoiese di Fratelli d’Italia, quasi commovente e di fede assoluta – un coro, appunto – verso il lavoro dell’attuale Giunta per il verde pubblico.

L’occasione è il recupero del così ribattezzato “Giardino ritrovato” sul Bastione Thyrion, inaugurato in pompa magna sabato scorso, per proseguire parlando di altri interventi. E qui la commozione si trasforma in una sorpresa che genera inevitabilmente delle precisazioni e delle domande.

Infatti, per quanto riguarda il giardino in questione, ricordiamo che il recupero è stato reso possibile grazie alla riscoperta di un luogo che ha iniziato ad ospitare il cinema all’aperto. Da qui l’amministrazione Bertinelli decise nel 2016 di procedere a ripulire tutta l’area, tutta rovi e sterpaglie, e a sistemarla per la piantumazione, con l’obiettivo anche di rendere nuovamente accessibile il percorso ipogeo che sbocca sul prato sotto. Poi si è votato, è cambiata amministrazione; e il giardino è stato risistemato, ma con un anno di ritardo. Ma proseguiamo. Fratelli d’Italia ringrazia il Sindaco per l’apertura del Bosco in città. E qui la precisazione è doverosa due volte: primo, perché l’area del Bosco in città, ipotecata per il fallimento della ditta incaricata della lottizzazione prospiciente, è stata svincolata dal Sindaco Bertinelli, riprogettata integralmente e poi messa a gara per la sua sistemazione a parco pubblico, decidendo poi di intitolarla a Baden Powell, padre dello scoutismo mondiale, e di renderla disponibile alla gestione unitaria di CNGEI e Agesci con un patto di collaborazione (a proposito, si va avanti anche su questo, speriamo!). Infine, ecco il verde di Bottegone. Si parla della risistemazione dell’area a verde prevista dal progetto di riqualificazione di Bottegone, approvato con delibera di giunta del 25 agosto 2016 e finanziato dal Governo con i fondi delle periferie.

Ecco dunque che si portano a compimento progetti, o già pronti, o già conclusi, o già finanziati. Ma a questo punto ci vengono spontanee altre domande. 1) Proseguirà l’attuale giunta anche con la riqualificazione del giardino vicino a Villa Baldi Papini, come era nelle intenzioni della giunta precedente, con un progetto di riqualificazione complessiva del Bastione Thyrion che prevedeva anche un passaggio ciclopedonale di connessione con la città storica? 2) Perché l’attuale giunta ha rinunciato a realizzare il progetto di riqualificazione di Piazza della Resistenza, in larga misura già finanziato, e finalizzato a rendere accessibili tutti i percorsi ciclopedonali interni, a illuminare il parco e metterlo in sicurezza? 3) Che cosa vuol fare sul verde la Giunta Tomasi nell’area del Ceppo, dal momento che l’assessore Capecchi ha dichiarato di non voler realizzare il giardino pensile sopra il parcheggio? 4) Che fine farà il verde, tenacemente voluto dal Sindaco Bertinelli, previsto nella spina centrale dell’area ex Breda, ora che si sta trattando – non sappiamo come e con chi – per la ripartenza dei lavori? Rimarrà la realizzazione del verde pubblico nella variante dell’area Pallavicini, che l’attuale amministrazione vuole modificare?

Al coro sul decoro noi rispondiamo: estendiamo il verde pubblico, e non cementifichiamo la città. Vigileremo e interverremo ancora.

Associazione Palomar

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