Lettera inviata all'ing. Maurizio Manfellotto, Amministratore delegato AnsaldoBreda, al dottor Carlo Cremona, manager Risorse umane AnsaldoBreda, all'ing. Mauro Moretti, Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato.

Giovedì, 09 Gennaio 2014 21:20

All'Atp ci sono stati segnali di cambiamento

di Lorenzo Maffucci*

Mi sento chiamato in causa e quindi dico due cose limitatamente alla questione con cui ho a che fare più da vicino.

Mercoledì, 08 Gennaio 2014 21:04

Il sindaco, la comunicazione e la città

di Alberto Vivarelli

Il sindaco Samuele Bertinelli non ha una grande considerazione dei giornali, a tal punto che non li legge; sono i suoi collaboratori a riferire ogni mattina, in sintesi, ciò che compare sui quotidiani locali.

di Vittorio Lana*

Dovrebbe esser chiaro a tutti, ormai, che il distretto parallelo cinese di Prato esiste, fa affari alla faccia della crisi economica e continua ad estendersi, dall'originaria produzione di abbigliamento per conto terzi a quella in conto proprio e da ultimo, all'import di container di tessuti e di confezioni dalla Cina, destinati ai magazzini all’ingrosso dei macrolotti industriali.

di Marco Niccolai*

Leggo con attenzione la vostra lettera e volentieri ad essa rispondo, scusandomi fin da subito perché dovrò ribadire in ultima analisi quanto già tutti conosciamo e quanto ho affermato più volte in molteplici sedi.

Partiamo proprio dall'art.2 del “Patto internazionale relativo ai Diritti civili e politici” e dall'art.3 della nostra Costituzione, citati da Giovannelli nel suo intervento, per ribadire che rigettiamo e condanniamo ogni forma di violenza e discriminazione, fermamente convinti che tutti gli uomini siano uguali, con pari dignità, dotati di diritti inalienabili che lo Stato deve tutelare.

Partiamo proprio dall'art.2 del “Patto internazionale relativo ai Diritti civili e politici” e dall'art.3 della nostra Costituzione, citati da Giovannelli nel suo intervento, per ribadire che rigettiamo e condanniamo ogni forma di violenza e discriminazione, fermamente convinti che tutti gli uomini siano uguali, con pari dignità, dotati di diritti inalienabili che lo Stato deve tutelare.

Venerdì, 03 Gennaio 2014 09:56

Le primarie, nel nome del rinnovamento

Il nostro territorio sarà interessato, tra pochi mesi, da una tornata di elezioni amministrative in cui verranno rinnovati i sindaci e i consigli comunali di 15 comuni. In riferimento a questo importante appuntamento, ci rivolgiamo al segretario dell’unione provinciale del Partito Democratico, Marco Niccolai, per chiedergli di dare ai sottoscrittori della presente e a tutti i cittadini una piena rassicurazione circa lo svolgimento delle primarie all’interno dei nostri territori.

La recente tornata congressuale ha visto affermarsi la linea politica del cambiamento e del rinnovamento e lo stesso segretario Niccolai ha avuto nel cambiamento e nel rinnovamento le parole d’ordine della sua proposta politica. Certi della serietà e della coerenza della dirigenza del PD, siamo adesso a chiedere a Niccolai un primo chiaro segnale e una presa di posizione non ambigua a favore dello svolgimento delle primarie in tutti i comuni chiamati al voto. Le primarie sono uno strumento di democrazia e di partecipazione ormai irrinunciabile mediante il quale ai nostri elettori viene riconosciuto il diritto di scegliere il candidato e il programma migliori per opporsi alle altre forze politiche (in particolare alla destra e al M5S) e vincere le elezioni. Senza primarie, dunque, non ci può essere quel rinnovamento reclamato dai nostri elettori e dai nostri iscritti tanto in occasione del congresso nazionale, quanto in occasione dei congressi locali.

Attendiamo una risposta tempestiva, cristallina e limpida.

Beatrice Chelli - Montecatini Terme

Daniele Delpin - Buggiano

Giuseppe Di Vita - Larciano

Alessio Guazzini - Montale

Andrea Massai - Pistoia

Alessandro Niccoli - Pieve a Nievole

Libero Riovezzo - Monsummano Terme

Nicola Romagnani - Pescia

Cristina Volpi - Lamporecchio

di Alberto Zoppi*

Mi spiace, ma non riesco ad affiancarmi all'entusiasmo dei due parlamentari pistoiesi che si sono così spesi per l'ennesimo rinvio di scadenze quali la sicurezza di utenti di alberghi e impianti di risalita.