Il 15 gennaio 2019 il Consiglio Provinciale di Pistoia ha approvato le controdeduzioni alle osservazioni presentate in ordine alla proposta di Variante al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Pistoia. Nonostante le numerose osservazioni presentate ai fini di ridimensionare il perimetro delle cosiddette “aree vocate al vivaismo”, e le oltre mille firme allegate alle osservazioni dal Comitato S.Rocco, facente parte di Associazione Alleanza Beni Comuni, e con la partecipazione del WWF Pistoia –Prato, la Provincia ha ritenuto di non prenderle in considerazione ritenendole in larga parte non pertinenti.

Infatti! Le obiezioni delle associazioni e comitati di cittadini rivolte ad una così vasta presenza di attività vivaistica fino in zone pedecollinari, collinari e limitrofe a corsi d’acqua, poggiavano sul contrasto: con la classificazione di queste aree a rischio idrogeologico; con il vincolo paesaggistico e ambientale contenuto nel Regolamento attuativo della LR. 41/2012; con gli atti della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio circa la dichiarazione di forte interesse pubblico di zone di pregio ambientale; con il manifesto impatto che l’uso massivo di fitofarmaci ha sulla salute pubblica. Rischio idraulico, tutela dell’ambiente e del paesaggio, salute dei cittadini, non sono di competenza dell’ente Provincia, e quindi può tranquillamente respingere queste osservazioni!

E’ stata accolta soltanto la richiesta di far partire i 120 giorni di tempo, dati ai Comuni per l’ applicazione del perimetro delle aree vocate e delle Misure di salvaguardia, a partire dall’approvazione della Variante, anziché dalla individuazione delle aree stesse. Quindi il Comune di Pistoia, se lo vuole, ha un tempo congruo per avviare da subito un lavoro di verifica attenta per limitare e ridurre l’impatto dell’attività vivaistica sul territorio.

La Provincia ha adottato, quale unico criterio per l’individuazione delle aree vocate al vivaismo previsto dalla LR. 41/2012, quello dei dieci anni di presenza di attività vivaistica, ed ha stabilito un ulteriore criterio estensivo per connettere aree tra loro separate, senza considerare altri limiti e restrizioni previste dalla legge stessa, nonché da tutti gli strumenti di pianificazione esistenti. Per fare questo, si è avvalsa di una procedura semplificata di pianificazione che ha consentito di non assoggettarsi alla Valutazione Ambientale Strategica.

Riteniamo queste scelte non coerenti con i principi di salvaguardia del territorio, espressi nel Piano d’Indirizzo Territoriale Toscano. Per questo proseguiamo insieme la battaglia.

Ora la Variante sarà al vaglio della Conferenza paesaggistica di Regione Toscana e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, per verificare l’adeguatezza col Piano paesaggistico. Utilizzeremo il tempo ancora a disposizione da qui all’approvazione definitiva per attivare tutti gli strumenti, amministrativi, giuridici e di analisi, utili a contrastare una scelta che riteniamo dannosa per la salute e l’ambiente del nostro territorio.

Acqua Bene Comune, Alleanza Beni Comuni, Associazione Palomar, Comitato Candeglia, Comitato Pontenuovo, Coordinamento in difesa della Costituzione, Coordinamento Valli delle Due Buri, Comitato San Rocco, Medicina Democratica, Officina, Partito della Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, WWF Pistoia-Prato

di Forum cittadino dello Sport del PD di Pistoia

Oggigiorno lo sport rappresenta un ambito di grande interesse, ma complesso, considerato che molteplici sono gli aspetti che lo connotano, e tutti di valore primario. Infatti, lo sport si declina con la scuola, con la salute, con la pratica ludico-motoria, non agonistica e agonistica, dilettantistica e professionistica, con la formazione Universitaria degli operatori, con l’inclusione sociale, con l’Etica, con i luoghi dove praticarlo, con l’economia, con lo spettacolo e altro ancora.

Per analizzare in profondità queste diverse tracce tematiche, abbiamo deciso di fare un viaggio di riflessione e analisi, cercando di rappresentare la situazione attuale, stimolare un dibattito all’interno della città e offrire anche ipotesi di lavoro per la soluzione dei problemi.

 

Iniziamo dallo Stadio Comunale. “M.Melani”.

L’antefatto

La commissione provinciale sul pubblico spettacolo, lo scorso settembre, ha concesso l’agibilità allo stadio Melani per la stagione agonistica 2018/19, ma con la chiusura della Tribuna (curva) Nord. Di conseguenza la capienza autorizzata dell’impianto sportivo è scesa a 2.711 spettatori, di cui in 1.500 posti in Tribuna centrale e 1.211 in curva sud per il settore ospiti.

Le urgenze

Per partecipare al Campionato di Serie C nella stagione sportiva 2019/20, la U.S. Pistoiese deve ottenere la Licenza Nazionale, che presuppone vari adempimenti, tra cui anche criteri infrastrutturali. Infatti, entro il 17 giugno 2019, presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, dovranno essere depositati:

1.      la documentazione relativa alla proprietà dell’impianto che si intenderà utilizzare e il contratto o la convenzione d’uso, validi almeno fino al termine della stagione sportiva 2019/20 o per tutte le gare ufficiali;

2.      la licenza di cui all’art. 68 del TULPS del suddetto impianto, valida almeno fino al termine della stagione sportiva 2019/20;

3.      le risultanze delle verifiche della competente Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, ai sensi dell’art. 80 del TULPS, per la solidità e la sicurezza dell’impianto;

4.      istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività̀ per la stagione sportiva 2019/20 in un impianto non ubicato nel proprio comune, qualora la Società non abbia la disponibilità dello Stadio Comunale “M. Melani”.

La situazione attuale e le priorità

È necessaria un’attenta riflessione sulle potenzialità dello Stadio sia nel breve che nel medio-lungo periodo. Se in un futuro si può immaginare, tra tutte le possibili soluzioni, anche la demolizione completa o parziale, del complesso sportivo e il rifacimento delle porzioni non più agibili (ipotesi che risulterebbe aver avanzato in passato la stessa società sportiva), nell’attualità deve essere risolta la questione della Tribuna (Curva) Nord con la riapertura al pubblico, fondamentale sia dal punto di vista della sostenibilità economica del campionato sia dal punto di vista dei risultati sportivi (per non far sembrare lo Stadio un campo neutro).

In questa fase è quindi urgente svolgere le verifiche sismiche e statiche della Tribuna (Curva) Nord per conoscere se sarà possibile renderla agibile (con quali interventi, a quale costo e con quali tempi), confidando che lo sia. In ogni modo è necessario e inderogabile intervenire per mettere a norma la tribuna centrale (come già previsto) e aumentarne sia capienza - dagli attuali 1.500 a 2000/3000 posti - sia il confort. Fatto ciò si potrà programmare con più serenità il futuro.

Se a causa delle oggettive problematicità di carattere gestionale e finanziario è sempre più complicato per gli Enti Locali trovare le giuste soluzioni e garantire il finanziamento degli impianti sportivi nell’elenco delle opere pubbliche dei bilanci comunali, non è possibile restare immobili.

Le ipotesi

Prevedere e programmare una nuova progettualità, anche in più fasi. Punto di partenza la costituzione di un tavolo programmatico tra Comune e Società sportiva con allo studio varie ipotesi di intervento.

Nel caso di interventi limitati alle tribune senza demolizioni, questi dovranno essere a carico dell’Amministrazione Comunale, anche prevedendo il ricorso a contributi in conto interessi e/o in conto capitale, con progetti in mano già cantierabili.

Nel caso di interventi con demolizioni, dovrà essere coinvolta la Società sportiva, pianificando insieme all’Amministrazione Comunale una progettualità che renda il piano economico finanziario sostenibile.

Si ribadisce la necessità di trovare soluzioni innovative e moderne, utilizzando ad esempio l’opportunità dei contributi per l’efficientamento energetico e/o messa in sicurezza sismica degli immobili di proprietà degli enti locali, stimolando forme di progetto di finanza e sfruttando ogni possibilità come la convenzione fra Federcalcio e Istituto per il Credito Sportivo per gli stadi. 

A fronte di un canone di concessione lo stadio dovrebbe essere nella disponibilità del privato che meglio potrebbe realizzare la progettualità sopracitata trasformandolo fra l’altro in un punto di ritrovo e di riferimento per il mondo sportivo con un utilizzo a 360 gradi. 

L’Amministrazione comunale potrebbe così dedicarsi con maggiore attenzione, impegno e sostegno economico a tutti gli altri impianti sportivi cittadini, ad oggi in grave sofferenza. 

Il Forum del PD di Pistoia è intenzionato a portare il proprio fattivo contributo senza facile strumentalizzazione o propaganda politica, guardando al bene dello sport e della città di Pistoia.

 

Forum cittadino dello Sport - PD Pistoia

(Tommaso Braccesi)

 

Domenica, 03 Febbraio 2019 17:36

Situazione migranti, tacere sarebbe un crimine

di Azione Cattolica Pistoia

Quello che sta accadendo ormai da molti anni nei nostri mari è sconcertante, non ci sono parole per poterlo esprimere, come Azione Cattolica di Pistoia più volte ci siamo domandati come sia possibile assuefarci banalmente all’indifferenza.

Venerdì, 01 Febbraio 2019 19:23

In morte del servizio sanitario nazionale

di Ivan Cavicchi*

Il M5s, attraverso il suo ministro della salute, Giulia Grillo, ha accettato, sulla sanità, senza condizioni, il regionalismo differenziato chiesto dal Veneto dalla Lombardia dall’Emilia Romagna. Cioè dalla lega e dal Pd.

Da alcuni mesi stiamo assistendo a reiterate e continue azioni, messe in atto dalla Polizia Municipale, che limitano la libertà di espressione di singoli cittadini e associazioni e che risultano palesemente in contrasto con l’art. 21 della nostra Costituzione.

Accampando il rispetto del Regolamento comunale di Igiene Ambientale, infatti, la Polizia Municipale, ha in questi mesi vietato i legittimi volantinaggi effettuati da singoli cittadini ed associazioni, arrivando perfino a sanzionare pecuniariamente con un verbale la sig.ra Rosanna Crocini, Presidente dell’Associazione Acqua Bene Comune, mentre stava distribuendo volantini relativi all’oggetto della citata associazione.

L’art 16 del Regolamento comunale di Igiene Ambientale, che ben conosce, contempla il divieto di “gettito, la distribuzione manuale e l’applicazione sulle auto di volantini di qualsiasi materiale cartaceo di tipo pubblicitario-commerciale”. Essendo assolutamente evidente che il materiale diffuso dall’Associazione Acqua Bene Comune non ha carattere commerciale ma politicosociale e che la sig.ra Crocini stava manifestando liberamente il proprio pensiero ed esercitando un diritto costituzionalmente garantito, chiediamo al Sindaco di Pistoia, anche in qualità di Assessore alla Polizia Municipale, di chiarire pubblicamente se quanto accaduto è motivato da una applicazione scorretta del Regolamento di Igiene Ambientale da parte della Polizia Municipale o se la stessa sta agendo su indicazione ricevuta da parte dell’Amministrazione Comunale.

Questa ultima fattispecie rappresenterebbe un atto gravissimo poiché lesivo del dettato costituzionale ed è evidente che quanto accaduto in questi mesi non debba ripetersi più.

Dall'art. 21 della Costituzione deriva che il diritto di “manifestare liberamente il proprio pensiero” tramite volantinaggi non deve essere ostacolata e lo difenderemo in tutte le sedi politiche, sociali, istituzionali e anche tramite vie legali. Per sensibilizzare la cittadinanza rispetto a quanto accaduto, comunichiamo che sabato 2 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 12.00 svolgeremo un volantinaggio per le vie del centro storico.

 

Alleanza Beni Comuni

Assemblea Antifascista Antirazzista -Vicofaro

ANPI di Pistoia "Sez. Piero Gherardini"

ARCI Pistoia

Associazione Acqua Bene Comune

Associazione Acqua Cheta

Associazione Officina

Associazione Palomar

Cobas

CDC- Coordinamento Democrazia Costituzionale di Pistoia

CGIL Pistoia

Circolo Arci "L. Bugiani"

Comitato di Candeglia due Buri

Comitato di San Rocco

Comitato pistoiese Acqua Bene Comune

Comitato pistoiese per la Palestina

CUB

Federazione dei Verdi

Insieme per Pistoia

Libera Pistoia

Partito Democratico

Possibile Art.3

Potere al Popolo

Rete 13 febbraio

Rifondazione Comunista

Sinistra Italiana-Pistoia

Sinistra per Pistoia

WWF Pistoia-Prato

PISTOIA - “La frontiera. Per molti è sinonimo di impazienza, per altri di terrore. Per altri ancora coincide con gli argini di un fortino che si vuole difendere.

Lunedì, 28 Gennaio 2019 15:22

Progetto Crisalide, perché lo stop?

Pistoia - Ultimamente sono apparsi vari interventi sulla stampa locale in merito al Centro Crisalide e, a questo punto, ritengo necessario fare chiarezza anche a nome e per conto del precedente Consiglio d’amministrazione degli Istituti raggruppati, che fortemente lo vollero.

di Mauro Matteucci*

Qualunque iniziativa sulla Giornata della memoria 2019 finirebbe nella retorica più vieta e sterile se non collegasse il passato al presente, gli esclusi di ieri agli emarginati di oggi.

Pistoia - Sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione ci hanno abituato a veri e propri proclami sull’attenzione riservata alla sicurezza delle scuole.