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PISTOIA - Sabato 20 Gennaio ore 17, nell’oratorio annesso alla  chiesa di Santa Maria Maggiore a Vicofaro, si terrà l’incontro pubblico “Una legge  per superare la paura”.

PISTOIA - Sabato 20 Gennaio ore 17, nell’oratorio annesso alla  chiesa di Santa Maria Maggiore a Vicofaro, si terrà l’incontro pubblico “Una legge  per superare la paura”.

PISTOIA - La programmazione cinematografica del Circolo Aziendale Breda (via Ciliegiole 77 Pistoia) riprende giovedì 18 gennaio con Pane e cioccolata di Franco Brusati, commedia amara sull’emigrazione italiana in Svizzera, protagonista Nino Manfredi, al quale saranno dedicati altri due film nelle settimane successive. Seguirà un breve ciclo di pellicole sulla forza della satira, in chiave religiosa, sociale, politica (da segnalare … e tutti risero, uno dei capolavori del regista americano Bogdanovich). Orwell 1984 aprirà invece “La rivoluzione delle idee”, rassegna che focalizzerà l’attenzione su alcune fondamentali figure storiche come Galileo, Francesco d’Assisi, Rosa Luxembourg, Che Guevara, Mandela attraverso lo sguardo di cineasti del calibro di Cavani, Von Trotta, Godard, Eastwood. La via del tabacco di Ford e  I dimenticati di Sturges chiuderanno la stagione, analizzando la Grande Depressione americana dal punto di vista della commedia. Ogni sera possibilità di cena o apericena 0573/32626.

PISTOIA - Sabato 20 gennaio dalle 15.30 alle 18.30 le scuole dell’infanzia comunali saranno aperte per poter essere visitate dalle famiglie.

PISTOIA -Al Funaro di Pistoia, giovedì prossimo 18 gennaio, alle ore 17.00 parte la Stagione 2018 con il Raccontamerende. Come di consueto, ogni terzo giovedì il Centro Culturale si anima di racconti per bambini (dai 4 agli 8 anni), a cura di Massimiliano Barbini, seguiti da una merenda proposta in collaborazione con Slow Food, che quest’anno ha anche collocato la propria sede nel Centro. Il Raccontamerende si inserisce in un quadro di iniziative dal titolo La biblioteca, l’isola, le sue voci, volte a favorire la lettura fra un pubblico di tutte le età. Ingresso € 5. Sabato 20 gennaio, alle ore 17.00 va in scena il primo titolo del cartellone dedicato alle famiglie: “Mamma Oca” della Compagnia Rodisio (per bambini dai tre anni). Lo spettacolo di Manuela Capece e Davide Doro, con Davide Doro e sostenuto da La Roulotte Enchantée et ses Spectacles di Losanna (Svizzera) e VolterraTeatro Festival, racconta di una mamma che è anche un’oca ma potrebbe essere un altro animale, o un essere umano: un genitore buffo ma vero genitore, che sa provvedere alle necessità materiali dei suoi piccoli ma sa anche quanto sia importante prendersi cura dei loro cuori e delle loro menti e così, ogni sera racconta loro una storia, perché le storie aiutano ad attraversare i boschi bui che fanno paura, a ricordare che arriva sempre la luce, la mattina e che dopo una storia, bella o brutta che sia, ne arriva sempre un’altra, come accade nella vita. Lo spettacolo parte dalla figura della Mère L’Oye (Mamma Oca), una madre archetipica, presente nella tradizione popolare e ripresa Charles Perrault, che indaga i riti di iniziazione. La protagonista, Mamma Oca, è emblema della ritualità, una grande madre cantastorie capace di portare il pubblico nei luoghi lontani dove si compie il rito. L’adulto che spinge il bambino verso il viaggio iniziatico, sussurra il divieto da infrangere o la sfida da compiere. La Mère L’Oye è il “mezzo” che permette di rispondere al bisogno di sogno, di illusione, di meraviglioso, è la via d’accesso all’ignoto, allo sconosciuto, al non detto. Manuela Capece e Davide Doro, attori, autori e registi, fondano la Compagnia Rodisio - da rodizio, un tipico sistema di ristorazione sudamericano, un luogo in cui ci s’incontra, ci si siede insieme intorno ad una tavola apparecchiata e si trascorre la serata assaggiando a rotazione piccole porzioni della cucina locale, fino a che non si è sazi - nel 2005. Da allora la Compagnia porta avanti il suo lavoro in Italia e all’estero, produce spettacoli - tradotti in dieci lingue - progetta e cura percorsi di ricerca e di formazione per bambini e per tutti. Il Funaro dedica alle famiglie una programmazione di spettacoli al sabato pomeriggio, i prossimi appuntamenti saranno il 10 febbraio con Mostri e Mostrilli di Toscana Media Arte, il 10 marzo con K come Kosimo di Blanca Teatro, il 14 aprile con Fiabe in forno, del Funaro. Ingresso € 8, ridotto € 5. Il Funaro ha un canale YouTube (il Funaro), dove, all’inidirizzo https://youtu.be/N1mgjfiZv4c, è possibiile vedere, il video con la regia di Andrea Burrafato (e le immagini di Andrea Burrafato e Filippo Basetti) che racconta il Funaro e Pistoia nel 2017: gli spettacoli internazionali e le interviste agli artisti e i personaggi come memoria di quanto accaduto nell’anno, appena concluso, della nomina a Capitale Italiana della Cultura.

FIRENZE - Il protagonista è Gesù in persona. Un Cristo umanissimo, cieco, che sente la responsabilità e il peso di essere solo sul cuor della terra. Dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Tra i più apprezzati interpreti del teatro di narrazione, Ascanio Celestini approda giovedì 18 gennaio al Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze - ore 21 - biglietti 15/13/10 euro – prevendite www.boxol.it) e sul palco va in scena “Laika”, spettacolo che si dipana tra le ombre di personaggi di periferia, emarginati, ubriaconi… Il Gesù di Ascanio Celestini vive chiuso in un appartamento ai confini della città. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con Cristo c’è Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Questa volta Cristo non si è incarnato per redimere l’umanità, ma solo per osservarla. Con la crisi delle ideologie nate dall’illuminismo e concretizzatesi soprattutto nel ‘900 anche le religioni (in quanto visioni totalizzanti e dunque ideologiche) hanno subito un contraccolpo. A distanza di un paio di millenni ci troviamo ora a rivivere le incertezze del cristianesimo delle origini, frutto dell’ebraismo e seme dell’islam. “Queste incertezze vorrei che passassero in maniera obbligatoriamente grottesca e ironica nel personaggio che porterò in scena – spiega l’artista romano - un povero Cristo che può agire nel mondo solo come essere umano tra gli esseri umani”. Ad accompagnare Ascanio Celestini è la fisarmonica di Gianluca Casadei. Voce fuoricampo di Alba Rohrwacher. Prevendite presso la biglietteria del teatro – orari: martedì 10-13, mercoledì e venerdì 17-20 – nei punti vendita del circuito BoxOffice e online su www.boxol.it.

Martedì, 16 Gennaio 2018 11:39

Roberto Carifi presenta La casa nel bosco

PISTOIA - "La casa nel bosco chiama in causa, ancora, la dentiera dell’angelo. Diciamo così: la prima fase della poesia di Carifi, con la «sua innegabile carica di suggestione», per quanto un tanto «lacrimevole» si chiude con Europa (Jaca Book, 1999), dove la fine dell’Occidente – tema continuo nella poetica di Carifi – si incarna negli eventi epocali di Auschwitz e della guerra in Bosnia, con acuti sconcertanti («comincerò il mio racconto da qui, da questa luce di frigorifero che illumina il mio corpo come la costola di un bue»). Dopo, le zanne dell’angelo colpiscono e affondano. Nel 2004 Carifi è preda di un ictus. Il male, al principio, lo dilania e gli toglie la voce. Poi, la poesia ritorna. Diversa. Nuova. Distillata. Saliva d’angelo. Da Tibet (Le Lettere, 2011), libro di australe nitidezza, Carifi imbraccia una specie di buddismo lirico. Vive da monaco, nella casa toscana, con un aiutante, da grande recluso della poesia italiana. «Il monaco prega nella pagoda/ e piange pensando a se stesso», scrive in una di queste poesie ultime, più che altro un breviario, non più poesia, reparto liturgico («Il mio presente è fatto di preghiera... anche parlando mi accorgo che prego»), requiem di barbagli, consapevolezza che assidera: «Nel cuore del dolore/ incontrerai le cose/ che fanno più male/ gli ictus e le paralisi,/ ma tutti ti seguiranno/ e diverranno esseri di luce». La grande poesia italiana si fa tra gli innaturali balbettii del male. Il grande poeta è quello che ha contato i denti dell’angelo assassino, e trae filastrocche dal morso". (Davide Brullo)

PRATO - Sono aperte le prenotazioni per la visita guidata gratuita, organizzata per sabato 10 febbraio a Prato, alla Cappella della Cintola e alla mostra “Legati da una Cintola” di Palazzo Pretorio.

Lunedì, 15 Gennaio 2018 12:14

Pistoia, Open Day alla Leonardo da Vinci

PISTOIA - Mercoledì 17 gennaio, dalle ore 17 alle ore 19, presso i locali dell’Istituto “Leonardo da Vinci” (Via del Fornacione 1 – Pistoia), si terrà il secondo Open Day della Scuola Secondaria di Primo Grado. I genitori degli alunni delle quinte elementari, con i propri figli, avranno l’opportunità di incontrare la Dirigente scolastica e i Docenti e conoscere l’offerta formativa della scuola, visitandone aule e laboratori. Sarà un’occasione unica per vedere gli insegnanti all’opera e la scuola in azione.

SERRAVALLE – Publiacqua informa i cittadini del Comune di Serravalle Pistoiese che, causa lavori Enel che toglieranno alimentazione elettrica ai nostri impianti, dalle ore 9 di giovedì 18 gennaio, si registreranno mancanze d’acqua in via del Cassero, via Fontanacci e via del Rosario. La situazione tornerà a normalizzarsi con gradualità nel corso del pomeriggio. 

Publiacqua si scusa con i cittadini per i disagi che questo lavoro potrà creare loro.

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